Taranto, Palazzo Pantaleo ospita il romanzo Vincent von Brown
Le nobili sale settecentesche di Palazzo Pantaleo, nel cuore della Città Vecchia di Taranto, faranno da cornice, giovedì 22 gennaio, alla seconda presentazione del romanzo “Vincent von Brown. Una storia personale”, firmato da Roberto de Robertis e pubblicato da Scorpione Editrice.
L’incontro si svilupperà come un dialogo con l’autore condotto dalla giornalista Luisa Campatelli, affiancata dall’attrice Tiziana Risolo, che interpreterà e leggerà alcuni brani dell’opera. Sarà presente anche l’editore, il professor Piero Massafra, a testimonianza del percorso editoriale che ha accompagnato la nascita del volume.
Con le sue 668 pagine, il romanzo si propone come una narrazione complessa e suggestiva, capace di intrecciare dimensione letteraria, riflessione storica e tensione filosofica. Un racconto che mescola fantasia e memoria, trascinando il lettore in un viaggio a ritroso nel tempo.
La storia prende forma alla fine del Settecento. Al lume incerto di una candela, un anziano uomo scrive senza sosta, intingendo il pennino in un calamaio consunto. Il gesto della scrittura si alterna a quello della pittura, mentre colori e pennelli diventano strumenti per fissare immagini che affiorano dalla memoria. L’urgenza di raccontare è assoluta, perché il tempo stringe e i segreti non possono svanire con la sua scomparsa.
L’uomo è consapevole che la sua opera, se mai dovesse vedere la luce, potrebbe essere “braccata, denigrata, derisa e, probabilmente, occultata per sempre”. Eppure continua a scrivere, spinto da un bisogno irrefrenabile di rivelare ciò che è stato, di alleggerire una coscienza gravata da un peso che la sua anima non riesce più a sostenere. La narrazione procede come una confessione estrema, nascosta “tra le pieghe del tempo e delle possibilità”, lasciando al lettore il dubbio sottile e persistente che tutto ciò possa essere realmente accaduto.
L’appuntamento è a ingresso libero e si rivolge a chi ama la narrativa colta e visionaria, capace di interrogare il passato e dialogare con il presente. Al termine della presentazione è previsto un brindisi con l’autore, a suggellare una serata che si preannuncia di forte intensità culturale per la città.