Taranto: Venti anni fa moriva Giampiero Vitali

Gianpiero Vitali con Ciro Muro
TARANTO
Mimmo Galeone
20.05.2021 17:03

Esattamente 20 anni fa, 20 maggio 2001, moriva prematuramente a Milano, sua citta, Giampiero Vitali, allenatore del  Taranto in Serie B agli inizi degli anni Novanta. Persona straordinaria umanamente, di una educazione e riservatezza davvero rare nel paludato mondo del calcio. Oltre che essere un ottimo allenatore. Approdò in riva allo Jonio nel campionato 1991-1992, chiamato dal Taranto ultimo in Serie B e in sostituzione di Walter Nicoletti, reduce da cinque sconfitte consecutive. Nonostante tutt, riuscì a conquistare una salvezza tanto sofferta quanto meritata, quasi miracolosa. In quella stagione, Venezia, Taranto, Casertana e Palermo si classificarono a pari punti al terzultimo posto: in base alla classifica avulsa, il Palermo, ultimo con 4 punti, retrocesse in compagnia delle già condannate Messina e Avellino; il Venezia, primo per miglior differenza reti rispetto al Taranto, si salvò, mentre i rossoblu dovettero affrontare la Casertana nello spareggio al Del Duca di Ascoli per la permanenza in Serie B. Una gara combattuta fino all'ultimo istante: il pareggio alla fine dei tempi regolamentari (prima il vantaggio tarantino con Turrini, poi il pari al 67' di Benito Carbone), costrinse le due squadre ai supplementari. La grinta del Taranto venne premiata al 110' con un gol in contropiede di Fresta che chiuse definitivamente la gara. Il successivo campionato di Serie B 1992-1993, sull'onda dell'entusiasmo della brillante salvezza ottenuta nel campionato precedente, Vitali viene confermato sulla panchina del Taranto. La squadra tuttavia, per seri problemi societari non risponde agli stimoli e Vitali viene sollevato dall'incarico. Il Taranto, affidato a Giuseppe Caramanno, non riesce a salvarsi e la società nel luglio del 1993 verrà dichiarata fallita.

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