Cultura, musica e spettacolo

TPP: Teatro e tv, il punto di vista di Pino Strabioli e Vanessa Scalera

Registrazione sempre disponibile sulla pagina facebook del Teatro Pubblico Pugliese

Comunicato stampa
05.05.2020 16:35


La pugliese Vanessa Scalera, da molti conosciuta come la sostituta procuratore Imma Tataranni della fortunata serie TV in onda su Rai 1, e il conduttore televisivo, attore e regista teatrale Pino Strabioli sono stati gli ospiti della seconda puntata di #TPPLIVE, andata in onda oggi sulla pagina Facebook del Teatro Pubblico Pugliese. Da domande e spunti di Ileana Sapone e Maddalena Tulanti, si è parlato del rapporto tra Teatro e Tv e di come questo connubio può aprire, eventualmente, scenari di fruizione futuri per il pubblico. Il punto di partenza è rappresentato dalla crisi che sta vivendo il settore degli spettacoli dal vivo: a tal proposito Pino Strabioli è tra i firmatari di una lettera - petizione al Presidente Conte e al Ministro Franceschini, su idea di Dacia Maraini, in cui vengono inoltrate una serie di idee su come far ripartire il mondo del teatro. “Sono richieste semplicissime quelle che abbiamo fatto perché ci sono migliaia di lavoratori dello spettacolo che rischiano di finire in povertà – dice Strabioli -. Ad esempio, abbiamo chiesto di eliminare il vincolo dei 30 giorni lavorativi e di innalzare il bonus economico per i lavorativi a 1000 euro”. In Puglia pronto il Piano straordinario della Regione Puglia da 17 milioni di euro per aiutare le imprese culturali. Una misura concreta in un momento di crisi e una risposta indiretta anche a chi, erroneamente, sostiene che “tutti gli attori sono ricchi”. “Alcuni attori lavorano bene ma ci sono periodi in cui siamo fermi o in cui facciamo piccole cose - osserva Vanessa Scalera -. Chi non conosce bene il nostro settore dice anche delle cose non vere”. “Dietro al volto popolare di un attore c’è gente che guadagna come un operaio. Non vogliamo fare una forzatura dei tempi, ma vogliamo chiarezza”, aggiunge Strabioli. Ci sono diversi esempi del teatro in Tv, partendo da Eduardo De Filippo che adattò la drammaturgia delle sue commedie al mezzo televisivo creando una regia prettamente televisiva, diversa da quella del teatro. Passando da Carmelo Bene che ben utilizzò il mezzo televisivo. Come il teatro, oggi, può utilizzare il linguaggio televisivo a suo favore? “Eduardo ebbe una intuizione geniale, ma la Tv non risolve l’emergenza -  spiega l’attore e regista teatrale - poi ben vengano soluzioni che aiutino il settore a riprendersi”. “Rischiamo di essere ‘mangiati’ dalle piattaforme digitali – aggiunge Vanessa Scalera - si dovrebbe sperimentare una forma adatta alla Tv. Ma non si può filmare semplicemente uno spettacolo e mandarlo in televisione”. Quali possono essere allora le regole per far rientrare il Teatro dentro la Tv? “Bisogna stabilire dei criteri certi sulla scelta di spettacoli, penso ad esempio ai ‘teatri off’ dove si sperimentano scene alternative”, dice la Scalera. “Il teatro è sperimentazione, ma mi auguro che già dall’estate si ricomincino a sfruttare gli spazi aperti. Non possiamo abituarci a questa connessione virtuale tra pubblico e teatro”, afferma invece Strabioli. Accanto all’esigenza degli spazi, si pone il problema della recitazione senza pubblico. “Non si può recitare senza pubblico”, risponde chiaramente Vanessa Scalera. Si potrebbe pensare allora a proposte alternative come il teatro sul mare o itinerante, come ha suggerito di recente in una intervista sul Corriere della Sera il regista David Livermore. “Ho la sensazione che si voglia risvegliare un morto a tutti i costi, io spero che quando tutto passerà tutte queste idee non vengano facilmente dimenticate”, è il pensiero del ‘commissario Tataranni’. La crisi, come dice Strabioli, può però essere “l’occasione per essere compatti”. Ma se si dovesse tornare alla normalità, con che spirito avverrà? “Bisognerà vincere la paura - risponde Strabioli -. Se questo virus dovesse continuare non sarà scontato ritornare in teatro o al cinema”.  “Si parla molto di teatro in Tv ma in questi due mesi non ho visto granché del genere in Tv - pensa Vanessa Scalera - ci potrebbero essere orari o canali tematici dedicati a questo”. “Non si riesce ancora a spostare il tassello del teatro fruibile in orari più popolari - aggiunge Strabioli -. Penso ad esempio al volto di Carmelo Bene da proporre ai giovani”. Nel frattempo, i due artisti pensano al futuro. Vanessa Scalera ha da poco interrotto le prove dello spettacolo ‘Uno sguardo dal ponte’, per la regia di Binasco a Torino, Pino Strabioli continua invece a fare radio e lavora ad una trasmissione sugli attori, prossimamente in onda su Rai Tre.  E il futuro prossimo come lo si immagina? “Io sono pessimista per natura ma non credo torneremo peggio”, dice la Scalera. “Penso che alla fine resterà tutto così com’è”, taglia corto Strabioli. La puntata è sempre online sulla pagina Fb del Teatro Pubblico Pugliese e in cross-posting anche sulle pagine di boncultureFIRSTonlineIcon RadioIl Megafono Dei RealiSitiilikepugliala Repubblica - BariLeccePrima.itPiiiL Cultura PugliaPuglia 365Puglia EventsquiSalento.itQuotidiano l'AttaccoTELEBARI e Radio Doppio Zero.

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