Boxe: Boccasini, Palmitesta e Del Gaudio conquistano la PB Cup a Brindisi
Tre campioni per la Quero-Chiloiro nel weekend
Anche quest’anno si è svolto l’ormai consueto campionato di pugilato regionale della PB Cup organizzato nelle giornate di venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 febbraio al Palamelfi di Brindisi con la collaborazione tra le due storiche società di pugilato tarantina e brindisina, la Quero-Chiloiro e la Pugilistica Rodio degli amici Pasquale Mazza e Antonio Musio.
Al torneo, che ha coinvolto le qualifiche under 15, under 17 e under 19 degli atleti di Puglia e Basilicata, hanno partecipato i pugili tarantini della Quero-Chiloiro accompagnati dai tecnici Cataldo Quero, Francesco D’Arcangelo e Domenico Maffei, che hanno conquistato tre medaglie d’oro vincendo il torneo.
Negli under 18 75 kg Francesco Boccasini ha superato la semifinale contro Michele Di Bello della Vivere Solidale Monteiasi, per poi battere in finale Cristian Robles della Boxe Pienza Molfetta; un bel campionato per il pugile tarantino che ha vinto meritatamente dimostrando crescita sul ring e autostima, con la quale ha saputo gestire i momenti difficili del match definendosi in questa vittoria che ha tutto il sapore di un riscatto personale; Boccasini aggiorna così il record a 7 vittorie, 1 pari e 4 sconfitte.
Vince la PB Cup negli under 19 70 kg il pugile massafrese Antonio Palmitesta, superando in finale Omar Perrone della Pugilistica Rodio Brindisi: l’atleta della Quero aveva pareggiato due anni primacontro il brindisino, un confronto tutto a suo favore per lui invece in questa domenica di febbraio in cui Palmitesta ha superato un atleta ostico lavorando in contrattacco in modo deciso e con esperienza, vittoria che gli è valsa la conquista dell’oro dopo aver superato la semifinale per walk over, e aggiorna il record a 15 vittorie, 5 pari e 11 sconfitte.
La terza sorpresa per la Quero-Chiloiro è stata la performance dell’under 17 57 kg Samuele Del Gaudio, che ha vinto contro Lorenzo Cardone dell’Accademia pugilistica foggiana: il tarantino ha combattuto molto bene, con un pugilato mobile di fronte a un bravo pugile tecnico; un netto miglioramento per Del Gaudio nel nuovo anno che lo vede cresciuto tecnicamente e caratterialmente, con il suo giovane record di 2 vittorie, 1 pari e 2 sconfitte.
Negli under 17 63 kg ha invece perso Mattia Scarano contro Giovanni Fanelli della Black corner team Carrescia, probabilmente non in forma psicologicamente dal momento che non è proprio riuscito a entrare nel match che non lo ha visto caparbio come al solito; situazione affine per il compagno di squadra Vittorio Ardito, under 19 70 kg superato da Leonardo Centulio della Pugilistica Bruno Foggia, l’avversario tecnico ed esperto che ha inibito l’inespressa boxe del tarantino. Verdetto discutibile per l’under 19 70 kg Francesco D’Ippolito, che secondo l’angolo aveva vinto con colpi puliti e un bel pugilato composto nel confronto in semifinale contro il premiato Carlo Rochira della Pugilistica Francavillese. Hanno perso la finale, infine, l’under 19 75 kg leccese Francesco Calogiuri e l’under 19 70 kg barese Refat Helal.