Taranto: Giudice, scatta la diffida per Zullo e Pacilli

TARANTO
04.04.2022 20:18

Dopo la gara interna con la Juve Stabia, è scattata la diffida per Walter Zullo e Mario Pacilli. Entrambi i calciatori hanno raggiunto la quarta ammonizione dall’inizio della stagione. Al prossimo cartellino giallo saranno squalificati. Di seguito, tutte le decisioni del giudice sportivo dopo le gare della 35a Giornata:

CALCIATORI

UNA GIORNATA DI SQUALIFICA E 500 EURO DI AMMENDA

CARGNELUTTI RICCARDO (POTENZA) per avere, al 50°minuto del secondo tempo, tenuto una condotta irriguardosa nei confronti dell’arbitro in quanto, dopo la notifica del provvedimento di ammonizione, si avvicinava allo stesso pronunciando al suo indirizzo frasi irrispettose. Alla notifica del provvedimento di espulsione applaudiva l’arbitro con fare ironico. Misura della sanzione in applicazione degli artt. 13, comma 2, e 36, comma 1, lett. a), C.G.S, valutate le modalità complessive della condotta, ritenuta la continuazione e considerate le parole utilizzate.

UNA GIORNATA DI SQUALIFICA

PREZIOSO (VIRTUS FRANCAVILLA)

GENOLESE (VIBONESE)

FERRANI (AZ PICERNO)

ALBERTINI (CATANIA)

PACE (CAMPOBASSO)

MERCADANTE (MONOPOLI)

BUCOLO (POTENZA)

AMMENDE SOCIETÀ

3.000 euro AL POTENZA per avere alcune persone [due quanto alla contestazione sub A) e una decina quanto alla contestazione sub B)] non identificate e non inserite in distinta ma riconducibili alla società Potenza, al termine della gara, introducendosi prima sul terreno di gioco e poi nell'area spogliatoi, senza averne titolo: A) tenuto una condotta ingiuriosa, irriguardosa, aggressiva e minacciosa nei confronti dell’arbitro in quanto, unitamente a CAIATA Salvatore, si dirigevano verso di lui in modo minaccioso, lo aggredivano verbalmente, lo insultavano e contestavano il suo operato; e, subito dopo, sempre unitamente a CAIATA Salvatore, inseguivano l'arbitro mentre questi si dirigeva verso il suo spogliatoio, continuavano a tenere le medesime condotte sopra descritte e tentavano di avere un contatto fisico con lo stesso; B) tenuto, unitamente a CAIATA Salvatore, una condotta aggressiva e non corretta nei confronti di tesserati della Società avversaria in quanto correvano verso di loro in modo aggressivo, li aggredivano verbalmente e li spintonavano; fra gli altri, spintonavano ripetutamente un dirigente avversario tentando di avere un contatto fisico con lo stesso, senza riuscirvi per l'intervento di tesserati delle due Società. Misura della sanzione in applicazione degli artt. 4, 6, 13, comma 2, e 36, comma 2, lett. a), C.G.S, ritenuta la continuazione, valutata la gravità delle condotte tenute (r. arbitrale, r. proc. fed., r.c.c., documentazione fotografica).

500 euro AL CATANIA per avere suoi tesserati non identificati, presenti all'interno dello spogliatoio al termine della gara, danneggiato e smontato accessori vari dei servizi igienici e rovesciato per terra un cestino dei rifiuti dello spogliatoio loro assegnato. MMisura della sanzione in applicazione degli artt. 4, 6, 13, comma 2, C.G.S., valutate le modalità complessive dei fatti e il comportamento tenuto dai Collaboratori della Società sanzionata per attenuare gli effetti delle condotte sopra descritte (r.c.c., documentazione fotografica, obbligo risarcimento danni se richiesto). 🔚

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