Taranto: la vigilia di Capuano tra Brindisi e Adicosp

‘Non ho mai agito da diesse, quel ruolo è del presidente Giove’

TARANTO
17.11.2023 14:29

(Di Lorenzo Ruggieri) Le due sconfitte consecutive con Juve Stabia e Sorrento non sembrano aver scalfito il percorso del Taranto di Ezio Capuano. Alla vigilia del derby con il Brindisi, il tecnico degli ionici ha dichiarato: “Non si può passare da fenomeni a brocchi per una scelta poco felice di Bifulco. Se Alfredo fosse stato meno istintivo staremmo parlando di un altro risultato. Queste sconfitte non ci lasciano tranquilli, mi hanno innervosito, ma sono figlie di situazioni diametralmente opposte. Il nostro obiettivo è chiaro e siamo largamente in linea con le aspettative”.

Sconfitta col Sorrento: “Ricordo di aver detto ai miei giocatori che il Sorrento ci avrebbe aggrediti nei primi minuti, come effettivamente è avvenuto. Avevo visto la squadra poco carica e in avvio i nostri avversari ci hanno massacrati. Dopo, però, abbiamo preso in mano le redini del match. ma c'è stato un gesto sconsiderato che ha sovvertito i giudizi. Tuttavia, non ricordo una sola parata di Vannucchi, oltre alla traversa colpita dai campani”.

Capuano ds? “Non penso che quella dell'Adicosp (che ha dichiarato guerra agli allenatori-manager, ndr) sia un'accusa. Il mondo del calcio è pieno di squali, piccoli e grandi, e io non devo dimostrare nulla. Non ho mai ricoperto il ruolo di direttore sportivo, non avendo né l'abilitazione né le capacità. Se avessi voluto farlo mi sarei iscritto al corso di Coverciano. Il diesse del Taranto è Massimo Giove, il quale conduce le trattative anche su mia indicazione. Sono il responsabile dell'area tecnica e se a qualcuno dà fastidio questa situazione bisognerebbe cambiare le regole. Sono una persona corretta e agisco nell'interesse del club, del quale sono un dipendente”.

Brindisi: “I derby sfuggono sempre a qualsiasi risultato e hanno un sapore particolare. Questa sfida manca da tanti anni e conosco le insidie che nasconde. Il Brindisi è un leone ferito ma in questo girone non esistono partite facili. I nostri avversari dispongono di tanti giocatori fortissimi e sono una squadra da tenere in considerazione. Inoltre, sono allenati da un tecnico giovane di cui sentiremo molto parlare in futuro. Noi arriviamo alla sfida con tanta rabbia e con un unico obiettivo, ovvero ottenere i tre punti. Stiamo facendo bene e mi aspetto tanta gente allo Stadio”.

Moduli e classifica: “Possiamo giocare con diversi sistemi di gioco, cerchiamo di optare per strumenti differenti in base alle caratteristiche dell'avversario. I moduli, poi, sono numeri, ciò che conta è l'equilibrio e la mentalità. Abbiamo otto punti di vantaggio dalla zona a rischio e quattro in più sui playoff. Chi vuole bene a questa squadra la inciterà ma dobbiamo cercare di trascinare anche gli spettatori occasionali. A tutti possono girare le scatole per aver perso le ultime sfide per via delle decisioni di altri esseri umani. Le ammonizioni? Il nostro gioco ci espone a queste situazioni ma molti cartellini gialli non sono veritieri”.

Bifulco squalificato: “Alfredo aveva iniziato non positivamente la stagione, ma dopo si è visto il vero Bifulco. Ora dovrò cercare di ridare equilibrio alla squadra, sostituendo il giocatore o cambiando sistema di gioco. Abbiamo diversi uomini che possono ricoprire quel ruolo, Orlando ha qualche allenamento in più rispetto a Fabbro ma anche Capone può agire in quel sistema di gioco. L'assenza di Bifulco sarà importantissima ma giocheremo lo stesso”.

Luciani e mercato: “Il direttore in pectore Massimo Giove ha compiuto un altro grande acquisto con un notevole sforzo economico. Ringrazio pubblicamente Luciani e il suo procuratore Urbani per aver rispettato la parola data, resistendo alle lusinghe della compagine più forte economicamente e più importante del Girone A. Luciani può ricoprire diversi ruoli e dispone di piedi educati. Non ci faremo cogliere impreparati sul mercato, insieme al presidente lavoriamo quotidianamente per migliorare questa squadra”.

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