C’è una sera, ogni anno, in cui l’equitazione smette di essere solo sport e diventa emozione condivisa, racconto, appartenenza.

È il Galà del Cavaliere, in programma giovedì 30 aprile nella splendida cornice di Masseria Santa Lucia: un appuntamento attesissimo che riunisce il meglio dell’equitazione di Puglia e Basilicata in un’unica, grande celebrazione.

Saranno circa 200 gli atleti premiati, oltre 40 i circoli ippici presenti, sei le discipline rappresentate. Numeri importanti, ma è l’atmosfera a fare la differenza. Perché il Galà non è solo una cerimonia. È la notte in cui ci si ritrova.

Si lasciano per qualche ora stivali e cap, si abbandona la tensione della gara e ci si concede il piacere di stare insieme: cenare, applaudire, raccontarsi un anno di sacrifici, di traguardi, di sogni rincorsi e raggiunti.

Masseria Santa Lucia, da anni casa delle premiazioni FISE, si trasforma così in un luogo di incontro e condivisione, dove l’eleganza si unisce alla passione e dove ogni dettaglio contribuisce a creare una serata da ricordare.

A rendere ancora più coinvolgente l’atmosfera sarà la conduzione di Giulio Ballerini, che accompagnerà il pubblico lungo tutta la serata, alternando ritmo, emozione e spettacolo, dando voce ai protagonisti e trasformando ogni premiazione in un momento da vivere.

Nel corso della serata sarà inoltre presentato l’Almanacco del Cavaliere 2025, una pubblicazione cartacea curata nella grafica e nei contenuti, dalla redazione di Puglia  a Cavallo, che raccoglie e valorizza i risultati della stagione sportiva: un vero e proprio racconto dell’anno equestre, destinato a restare nel tempo.

A rendere ancora più prestigioso l’evento, la presenza di figure di primo piano dello sport italiano, come il Presidente del CONI Puglia Angelo Giliberto e il Presidente nazionale FISE Marco Di Paola, insieme a dirigenti, tecnici e rappresentanti delle diverse discipline.

Segno evidente di un movimento in crescita, che oggi rappresenta un vero punto di riferimento nel panorama sportivo del Sud Italia.

E poi ci sono loro, i protagonisti. Cavalieri e amazzoni che, gara dopo gara, hanno costruito risultati, ma soprattutto storie. Storie che troveranno il loro momento più intenso nei Premi Speciali, dedicati a chi ha saputo distinguersi per talento, determinazione e visione.

Il Galà del Cavaliere è tutto questo.
Ma è anche qualcosa di più difficile da spiegare.

È l’abbraccio tra sport e comunità.
È il momento in cui ogni sacrificio trova un senso.
È la notte in cui si festeggia… ma si guarda già al prossimo traguardo.