Cultura, musica e spettacolo

Cultura: La tarantina Flavia Piccinni vince la XIV edizione del Premio Nabokov

Premiato il libro-inchiesta ‘Bellissime’ pubblicato da Fandango nel giugno 2017

Comunicato stampa
10.01.2020 22:44


Bellissime
 di Flavia Piccinni, pubblicato da Fandango nel giugno 2017, è diventato rapidamente un caso letterario. Il libro inchiesta è un viaggio nel cuore della moda per bambini italiana, focalizzato sulla strumentalizzazione dei minori e sulla loro ipersessualizzazione. Vincitore del Premio Benedetto Croce, del Premio Enea e del Premio Essere Donna Oggi ha prodotto un ampio dibattito parlamentare producendo tre interrogazioni parlamentari e una proposta di legge. Fandango e TimVision ne hanno tratto il docufilm omonimo, selezionato dalla Festa del Cinema di Roma e dal Festival di Amsterdam. "Il Premio Giuria Nabokov 2019 è stato assegnato alla scrittrice e giornalista Flavia Piccinni autrice di inchieste e del saggio dal titolo “Bellissime” edito da Fandango libri, nel quale si affronta il tema delle bambine e la moda. Flavia Piccinni è riuscita a raccontare il dietro le quinte di un mondo che “consuma” giovani generazioni di aspiranti celebrità". Questa la motivazione con la quale la giuria del Premio Nabokov, che giunge adesso alla sua XIV edizione, ha deciso di premiare Flavia Piccinni. La giuria del Premio Internazionale Nabokov, nato a Roma nel 2006, che da anni premia i nuovi autori in lingua italiana, ha deliberato che dall’edizione XIV anno 2019, verranno assegnati il Premio alla carriera a una figura di primo piano del panorama letterario e/o giornalistico italiano che abbia svolto un corso seguendo l’esempio di professionalità riconosciuto nella figura dello scrittore russo, che verrà destinato a Pino Scaccia, storico inviato del Tg1 Rai. 

Flavia Piccinni (Taranto, 1986). Scrittrice e giornalista, ha pubblicato tre romanzi (Quel Fiume è la notte, Fandango; Lo Sbaglio, Rizzoli; Adesso Tienimi, Fazi) e un saggio sulla ‘ndrangheta (La malavita, Sperling&Kupfer). Ha vinto numerosi premi letterari (fra cui il Campiello Giovani) e radiofonici (l’ultimo è il Marco Rossi). È coordinatrice editoriale della casa editrice Atlantide. Collabora con diversi giornali. E' autrice di documentari per Radio3 Rai e Rai1. Con "Bellissime" (Fandango Libri, 2017), che ha prodotto tre interrogazioni parlamentari e un DDL, è stata vincitrice del Premio Benedetto Croce, del Premio Enea e del Premio Essere Donna Oggi. Il libro, finalista anche al Premio Como e al Premio Alessandro Leogrande, è anche un docufilm prodotto da Fandango. La sua ultima inchiesta è "Nella Setta" scritto con Carmine Gazzanni e pubblicato sempre da Fandango, i cui diritti cinematografici sono stati recentemente venduti.  Sta lavorando al suo primo docufilm. 

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