Lavoratori agricoli, stop allo sciopero

Trenta, La Fortuna, La Penna: ‘Restiamo vigili affinché garanzie trovino concretezza’

CRONACA
29.04.2021 16:16

Bonus, Pac e ammortizzatori, argomenti più che convincenti per sospendere uno sciopero nazionale. Con la garanzia dell’erogazione di queste misure a sostegno dei braccianti agricoli, gli unici esclusi finora dal decreto Sostegni del governo Draghi, i segretari generali di Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil hanno revocato l’astensione proclamata per domani, venerdì 30 aprile. Ad assicurare che presto anche i lavoratori del settore agricolo, circa un milione in tutt’Italia ed oltre 27 mila a Taranto e provincia, avranno diritto a queste forme di aiuto, è stato il ministro all’Agricoltura, l’onorevole Stefano Patuanelli in persona, nella tarda serata di mercoledì. La protesta, che sta coinvolgendo anche il nostro territorio sin dall’inizio della mobilitazione congiunta, cominciata a marzo, è stata ovviamente fermata anche a Taranto dove i lavoratori erano già pronti ad incrociare le braccia per tutta la giornata. “Abbiamo ottenuto rassicurazioni dal ministro sulla definizione di un bonus di sostegno al reddito anche per i lavoratori agricoli a tempo determinato - informano Flai, Fai e Uila - per cui il prossimo decreto conterrà una risposta concreta che andrà finalmente adintegrare il reddito della categoria. Inoltre, abbiamo ottenuto un chiaro impegno da parte del Governo che a Bruxelles continuerà a battersi a favore dell’ottenimento della clausola della condizionalità sociale nella riforma in corso della nuova PAC. Ed il Ministro Patuanelli ci ha confermato di aver condiviso con il ministro del Lavoro Andrea Orlando l’impegno a definire, nel tavolo di confronto sul sistema degli ammortizzatori sociali, una norma in riferimento alla cassa integrazione per il settore della pesca e alla estensione della Naspi per i lavoratori a tempo indeterminato inquadrati con la legge 240”. Già quest’oggi c’è stato un primo incontro tecnico per realizzare concretamente gli impegni presi. Davanti alla disponibilità e alle garanzie assunte dal ministro Patuanelli a condurre un confronto serrato per sanare le ingiustizie che hanno riguardato finora i lavoratori agricoli si è quindi scelto con responsabilità di sospendere la mobilitazione in corso. “Ma noi restiamo vigili - assicurano da Taranto Lucia La Penna (Flai-Cgil), Antonio La Fortuna (Fai-Cisl) e Antonio Trenta (Uila-Uil) - ed in contatto continuo e costante con le nostre segreterie nazionali, che si sono riservate di portare avanti un lavoro di interlocuzione e verifica meticolosa dei testi che verranno presentati nel prossimo provvedimento dal Governo in Parlamento”. (CS)

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