Taranto: 260 milioni investimenti per sviluppo, via libera da giunta Melucci

CRONACA
20.03.2021 15:35

Approvata dalla Giunta Comunale la proposta del Documento Unico di Programmazione e lo schema del Bilancio di Previsione per gli esercizi finanziari 2021/2023. Approvare i principali strumenti di programmazione nel periodo di emergenza sanitaria è impegnativo e merita particolare attenzione per non correre il rischio di trascurare l’impiego di risorse straordinarie e necessarie per la salvaguardia degli ambienti di lavoro e della salute dei cittadini e dei dipendenti dell’Ente. Al contempo, è fondamentale monitorare costantemente l’andamento delle diverse tipologie di entrata che costituiscono la fonte degli impieghi e dell’attuazione dei programmi. Sono al vaglio dell’esecutivo, in ogni caso, possibili provvedimenti di sospensione della TARI e l’opportunità di applicare le norme statali in corso di adozione per alcuni alleggerimenti fiscali. Nell’evidenziare, di fatto, la natura di Ente soccorso, tenuto conto delle risorse disponibili e di quanto necessario per rendere servizi ai cittadini, la Giunta Comunale approva lo schema di Bilancio razionalizzando le risorse proprie disponibili per assicurare l’erogazione dei servizi ai cittadini ed il funzionamento della macchina amministrativa. Nonostante la prevedibile proroga del termine di approvazione del bilancio, il Comune ne pianifica comunque l’adozione per evitare di proseguire l’azione amministrativa in esercizio provvisorio che, come noto, condiziona l’attuazione delle attività programmate, essendo consentite le sole spese obbligatorie, necessarie ed una limitata gestione in dodicesimi dell’ultimo bilancio approvato. Nelle entrate correnti prevalgono quelle derivanti dai tributi locali (IMU e TARI) rispetto a quelle derivanti da trasferimenti e contributi di altre Amministrazioni Pubbliche. In particolare, l’IMU la cui previsione è di 33.500.000 euro, destinata essenzialmente alla copertura indistinta delle spese correnti, alla TARI, la cui previsione è di 42.300.000 euro, destinata alla copertura dei costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Le predette previsioni di entrata derivano dalla sostanziale conferma delle aliquote e tariffe anche per l’anno corrente, evidenziando che sarebbe davvero problematico una differente manovra fiscale nell’attuale scenario di incertezza sul reale andamento della riscossione che potrebbe compromettere la sana gestione dei servizi comunali, ivi compresi gli interventi di carattere sociale. A riguardo, il fondo crediti di dubbia esigibilità è stato quantificato in circa 39 milioni di euro per il solo anno 2021, cifra legata all’incertezza della tempestiva realizzazione dei crediti prevalentemente tributari che, in modo significativo, incide sulle possibilità di spesa. Il tutto non precluderà interventi, nei limiti delle previsioni normative e delle risorse traferite, di ausilio e sostegno nei confronti delle fasce deboli dei cittadini e dei lavoratori ed operatori che, più di altri, accusano il disagio causato dall’emergenza sanitaria. La previsione delle spese assicura la copertura di quelle obbligatorie, di quelle necessarie al funzionamento dell’Ente, e di quelle destinate alle politiche sociali alla cultura ed all’istruzione, agli investimenti diversi legati allo sviluppo del territorio, alle manutenzioni delle strade, della pubblica illuminazione e relativo potenziamento, nonché gli investimenti e le opere diverse previste nel piano triennale delle opere pubbliche. In particolare, si evidenzia il finanziamento della spesa del personale, compresa quella derivante dalle nuove assunzioni degli ultimi anni che hanno consentito il potenziamento della macchina amministrativa, le spese per interventi e servizi in materia di protezione civile, l’incremento delle dotazioni informatiche, della videosorveglianza, della manutenzione della segnaletica stradale, delle manutenzioni ordinarie e straordinarie di strade e marciapiedi, delle spese inerenti i servizi sociali comprendenti, tra gli altri, il trasporto socio sanitario assistito, il sostegno ad anziani e famiglie bisognose, l’assistenza domiciliare agli anziani, i contributi locativi, l’assistenza ed il ricovero di minori in istituto, il finanziamento al centro antiviolenza, il finanziamento dello sportello LIS. In continuità con la programmazione degli ultimi anni, si prosegue nel finanziamento di attività formative universitarie e post universitarie al fine di incentivare lo sviluppo dell’Università a Taranto, oltre che attraverso contributi finanziari, anche mediante la destinazione al Politecnico di edifici di proprietà comunale. Da evidenziare il corposo programma delle opere pubbliche, finanziate principalmente con fondi dedicati e vincolati, che comporteranno investimenti sul territorio per migliorarne il sistema della viabilità e dei trasporti, recuperare immobili di pregio, rivalutare parchi e giardini e rigenerare aree urbane. Dell’importanza attribuita dall’Amministrazione Comunale alle spese per investimenti, che hanno il pregio di perseguire l’equità intergenerazionale e rispettare il futuro dei giovani che decideranno di restare nella propria città, è significativo evidenziare come, a fronte delle previsioni complessive di spese finali pari a 528 milioni di euro nell’esercizio 2021, ben 259 milioni di euro riguardino spese in conto capitale, pertanto, spese di sviluppo per definizione che andranno a beneficio anche delle future generazioni. (Comunicato stampa)

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