Alex Zanardi
Alex Zanardi

È morto a 59 anni Alex Zanardi, ex pilota di Formula 1 e campione paralimpico, figura simbolo dello sport italiano. La notizia della scomparsa è stata annunciata dalla famiglia. Aveva 59 anni e avrebbe compiuto il sessantesimo compleanno il 23 ottobre.

La sua carriera è stata segnata da una trasformazione radicale dopo il grave incidente del 2001 sul circuito del Lausitzring, quando perse entrambe le gambe. Da quel momento iniziò una nuova fase della sua vita sportiva nel paraciclismo, diventando uno dei protagonisti assoluti della handbike.

Nel corso della carriera paralimpica, Alex Zanardi ha conquistato quattro medaglie d’oro e due d’argento ai Giochi di Londra 2012 e Rio de Janeiro 2016, oltre a numerosi titoli mondiali. Prima dell’incidente, aveva gareggiato anche in Formula 1, realizzando il sogno nato fin da bambino, quando iniziò a correre sui kart.

Nato a Bologna il 23 ottobre 1966, cresciuto a Casal Maggiore, Zanardi aveva sviluppato fin da giovane la passione per i motori. Dopo l’esordio nei kart, era arrivato fino alla Formula 1, correndo tra le altre con team come Minardi e vivendo esperienze anche nel campionato americano.

Il 15 settembre 2001, durante una gara, fu coinvolto in un incidente che cambiò la sua vita. Dopo un lungo ricovero a Berlino e numerosi interventi, iniziò un percorso di riabilitazione che lo portò a tornare allo sport con una nuova disciplina.

Nel 2020, mentre partecipava a una staffetta, fu vittima di un altro incidente che lo portò al coma. Da allora le sue condizioni erano rimaste critiche fino alla notizia della morte.

Oltre ai risultati sportivi, Alex Zanardi è stato riconosciuto per la capacità di affrontare le difficoltà e per il messaggio trasmesso attraverso il suo percorso. La sua storia ha rappresentato un riferimento per il mondo dello sport e non solo, tra attività agonistica e impegno nella divulgazione anche televisiva su Rai 3.