L’autista di un autobus sarebbe stato aggredito con uno schiaffo, insultato e minacciato. A darne notizia è l’UGL Autoferrotranvieri Taranto, che attraverso una nota ha condannato la grave aggressione subita dal dipendente di Kyma Mobilità durante il servizio sulla linea 8.

Secondo quanto riportato dal sindacato, l’episodio si sarebbe verificato intorno alle 12:34 in via Golfo di Taranto. Un passeggero sarebbe salito a bordo dell’autobus con un cane privo di guinzaglio e museruola, in violazione del regolamento aziendale. Il conducente, dopo aver invitato l’uomo a scendere dal mezzo in assenza dei dispositivi obbligatori, sarebbe stato raggiunto da uno schiaffo al volto al termine di una serie di insulti e minacce.

L’intervento di un collega, giunto sul posto con un altro autobus, avrebbe contribuito a interrompere l’azione violenta. Successivamente è intervenuta una pattuglia della Polizia per gli accertamenti.

Il lavoratore, pur non avendo riportato lesioni fisiche, avrebbe accusato un forte stato di shock che gli avrebbe impedito di proseguire il servizio. UGL Autoferrotranvieri sottolinea come ”ogni aggressione ai danni del personale del trasporto pubblico rappresenti un attacco alla sicurezza collettiva e una violazione della dignità professionale di chi garantisce quotidianamente un servizio essenziale”.

Nella nota diffusa, il sindacato chiede all’azienda e alle istituzioni il “massimo supporto al lavoratore coinvolto, il recupero e l’analisi delle immagini V.E.D.R., il rafforzamento delle misure di prevenzione e tutela del personale viaggiante e l’apertura di un confronto urgente per definire interventi strutturali contro il fenomeno delle aggressioni”.

”Nessun lavoratore deve sentirsi solo di fronte alla violenza”, è il messaggio conclusivo del segretario territoriale Andrea Basile.