Basket B/F: Ad Maiora Taranto batte Catanzaro e cala il tris

BASKET
25.04.2021 14:20

L'Ad Maiora, con una prova convincente costruita con tecnica, qualità ed esperienza, supera il tenace Catanzaro, in netto progresso rispetto alla gara d'andata. Si concludeva, in questa maniera, una settimana molto intensa con gare ogni due/tre giorni, che era iniziata lo scorso sabato con la vittoria con il Cercola, per poi ottenere, martedì scorso, il secondo successo ai danni della Matteotti Corato, ed infine calando il tris di successi con le avversarie calabresi. Coach Palagiano facendo i conti con qualche acciacco, decideva di schierare, inizialmente, il "five", composto dalla play Armenti, sulle ali Berardi e Di Gregorio, nel pitturato Gatti e Lacitognola. L'omologo coach Astorino si opponeva con il quintetto composto da Diop, Isabella, Codispoti, Gagliardi e Trotta. Sotto la direzione dei signori Carella e Iaia di Brindisi, il match iniziava con le rossoblù che sprintavano subito per un eloquente 8 a 1, con una tripla di Lacitignola e due bombe della Di Gregorio che spezzavano la possibile rimonta delle catanzaresi, che con Trotta e la subentrata Egowh, permettevano alle ospiti di andare al primo mini intervallo con un gap di -10 (22-12). I numerosi falli accumulati per una ferrea difesa ionica, con la conseguente opera di rotazione di Palagiano, faceva svolgere il film del secondo quarto, con le rossoblù decisamente più precise e votate al contropiede che spesso tagliava la difesa ospite, intenta ad intervenire spesso con contatti che in più occasioni rappresentavano dei veri e propri falli che portavano le ragazze locali ad usufruire dei conseguenti liberi. Nel frattempo, Armenti continuava a bombardare dalla lunga contriple letali per la difesa delle viaggianti che non riuscivano a realizzare più di 10 punti di parziale, nonostante le tante conclusioni possibili verso il canestro dell’Ad Maiora. All'intervallo lungo il vantaggio sulle ospiti si attestava al +22 (44-22). Il gran ritmo, alla ripresa del gioco, era imposto dall’Ad Maiora, mentre il Catanzaro, per cercare di mettere in difficoltà le padrone di casa, effettuava numerosissime rotazioni, sia per preservare le energie delle più esperte che per evitare l'uscita per falli, visto che già dal 2° periodo, i tentativi di fermare le attaccanti ioniche portavano quest'ultime all'esecuzione di liberi. Gatti, in questo quarto, si rivelava cecchino inarrestabile, mentre Armenti un "killer" da tre. Il punteggio all'ultimo intervallo recitava 54 a 30, chiudendo virtualmente il match. Coach Astorino, nel 4° quarto, tentava il tutto per tutto, sperando in una flessione fisica della formazione pugliese, che non arrivava. Nel finale, gloria per le giovanissime e tra queste, Alessia Vitali, sedicenne, autrice di tre punti nella realizzazione di freddezza di tre liberi. Finiva così il match con grande soddisfazione per le ragazze ionche, amarezza, ma consapevolezza di aver dato il massimo, tra le ospiti. Le ioniche già mercoledì affronteranno la capolista Salerno sempre al Palamazzola, ore 20.00 (al momento sei vittorie su altrettante gare giocate), in un match, nelle previsioni, assai difficile e complicato, ma le tarantine cercheranno di supplire alla tecnica, qualità ed esperienza delle ospiti, con il cuore, la grinta e soprattutto la coesione del gruppo che finora le ha portate ad essere la terza forza del campionato. (CS)

Ad Maiora Basket Taranto - Catanzaro centro Basket 68 -  47 (22  - 12, 44 - 22, 50 - 30).

Ad Maiora: Armenti 20, Caliandro, Di Gregorio 9, Caminiti, Berardi 10, Gatti 17, Lacitignola 9, Ciminelli n.e.,  Gismondi, Donzelli, De Mitri,  Vitali 3. (All. Fabio Palagiano - 1° ass. all. Francesca Rubino)

Catanzaro: Diop 12, Egowh 7, Isabella 2, Alice Montebello, Codispoti 4, Alfano, Marta Montebello, Gagliardi 8, Lorusso 2, Bellassi 4, Derossi, Trotta 8. (All. Anna Astorino - 1° ass.all. Emiliano Scarcello)

Arbitri: Giorgia Carella di Brindisi e Angelo Iaia di Brindisi

Commenti

Taranto: Quattro chili di hashish in cantina, arrestato 29enne incensurato
Superlega: 11 club di Serie A chiedono provvedimenti per Juve, Milan e Inter