Taranto: Fermiamo le stragi sul lavoro, presidio sotto la Prefettura

CRONACA
27.05.2021 12:07

Ad aprile scorso fu Natalino Albano a perdere la vita, al fatidico IV Sporgente del Porto di Taranto. Prima di lui i nomi e i cognomi delle persone morte sui luoghi di lavoro sono la testimonianza vivida di un problema che nel Paese non si riesce ancora a risolvere. Sono 185 (dato INAIL primo trimestre 2021 - ndr), infatti, i morti dall’inizio dell’anno in Italia. E accanto a quelle croci, ci sono le statistiche raccapriccianti e spesso senza volto di migliaia di feriti, anche gravi, che hanno messo a rischio la loro vita per un lavoro che per moltissimi giovani è sempre più precario e meno sicuro. Per denunciare questa condizione CGIL CISL UIL Taranto saranno il 28 maggio 2021 presso la Prefettura di Taranto in via Anfiteatro,n. 4 così come avverrà sotto tutte le altre Prefetture italiane, dalle 9.30 alle 12.30, lanciando un appello che nella replicabilità dei social si trasforma nell’hashtag #fermiamolastrageneiluoghidilavoro. E’ una strage che si manifesta drammaticamente come il risultato di politiche che tagliano finanziamenti per le assunzioni di personale presso gli enti preposti ai controlli e favoriscono il mancato rispetto delle regole sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, fino ai tentativi di destrutturazione del sistema degli appalti. Il presidio di Taranto, si svolgerà sotto l’osservanza scrupolosa delle regole del distanziamento sociale. Nella stessa occasione le segreterie territoriali consegneranno al Prefetto di Taranto, il documento elaborato a livello nazionale relativo a un “Patto per la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro”. (CS)

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