Punto D/H: Cordua, `Campilongo? La mossa della svolta`

Ad analizzare il campionato di serie D girone H e tutti gli aspetti più interessanti sul Taranto, è l'espertissimo (sei campionati di serie D vinti) ex calciatore del Taranto, Ermanno Cordua: "Mi dispiace per l'esonero di un bravo allenatore come Cazzarò - dice a Blunote. Se bisognava cambiare, il Taranto lo ha fatto con il meglio che poteva pescare sul mercato: Campilongo, lo conosco e so che può essere il tecnico ideale per una piazza ricca di tensioni come quella ionica. Non posso far altro che complimentarmi con il vice-presidente Bongiovanni e il presidente Zelatore per questa mossa: è il segnale delle loro grosse ambizioni".
Un campionato molto avvincente secondo Cordua: "Il campionato è molto aperto: ogni domenica ci sono risultati che possono, vistosamente, aiutare o danneggiare una squadra in classifica. Vincerà chi avrà più costanza, lucidità e identità. Per quanto riguarda il Taranto è arrivato il momento di trovare tranquillità psico-fisica e pensare soltanto a se stessi".
Il Taranto, un cammino ottimo nonostante il ritardo...: "Gli ionici, partiti in ritardo, stanno ottenendo buoni risultati e si trovano in una posizione di classifica di tutto rispetto. Ovviamente, chi vede le partite può dedurre che qualcosina non stia funzionando. Fondamentale, ora, sarà mettere in cascina quanti più punti possibili fino a dicembre, in modo da restare attaccati al primo posto e intervenire sul mercato. Sono convinto, che Montervino e Campilongo sapranno ritoccare il tutto al meglio:
servono calciatori abituati alle grandi piazze consapevoli che a Taranto se fai bene ti fanno sentire un grande eroe, come di contro, se i risultati non arrivano la piazza si scalda e quindi i giocatori devono essere bravi a sopportare le pressioni. I tifosi vanno riportati allo stadio con la voglia e la maglia sudata".
E la Virtus Francavilla vola letteralmente...: "Si, la Virtus sta facendo vedere, nelle ultime performance, che ha trovato la quadratura giusta ottenendo ottimi risultati: ripeto, vincerà chi avrà costanza nei risultati e troverà l'identità".
Non esistono gare facili...: "In carriera ho avuto la grande fortuna di vincere ben sei campionati: non esistono gare facili qui. Lo dimostra, anche, il fatto che i rossoblù hanno vinto solo al 95' con un Gallipoli, sulla carta inferiore. Bisogna giocare pensando sempre e solo gara dopo gara, scendendo in campo come se fosse una finale di coppa del mondo. Solo così, ci si possono levare grandi soddisfazioni".
Ermanno Cordua il suo lavoro lo sa fare bene, di fatto...: "Sono felice per il mio assistito, Bruno Martella, in forza al Crotone. Sta facendo benissimo ed è anche richiesto da qualche club di serie A".