Boxe, Delphins d’oro a Vincenzo Carparelli della Quero-Chiloiro

ALTRI SPORT
06.06.2024 22:52

“I pugni che fanno più male non sono quelli che prendi sul ring ma quelli che prendi nella vita”. Appena quindici anni, il boxeur della Quero-Chiloiro Taranto Vincenzo Carparelli mostra una maturità anche fuori dal quadrato, da dove si è elevato a essere finora l’unico italiano a conquistare nello stesso anno (2022) il doppio titolo di Sparring-Io nazionale e Coppa Italia giovanile, oltre ad essere vice campione italiano della categoria Schoolboy.

Ed è per questo suo spirito vincente, tra il gong dei match e l’orologio della vita, che l’atleta salvato da quella palestra esistenziale che è la società campione d’Italia in carica guidata dal Maestro benemerito Vincenzo Quero, da 52 anni a lustrare ragazzi sulle rive dello Jonio, è stato uno degli otto vincitori del “Delphis d’Oro 2024”. Il riconoscimento promosso dalla Fondazione Taranto 25 è andato ad otto eccellenze del Tarantino che si sono distinte con la loro attività sportiva.

Durante la cerimonia di premiazione avvenuta sulla terrazza del centro commerciale “Porte dello Jonio” a Taranto, Vincenzo Carparelli - ora atleta della categoria nazionale “Junior” della boxe con 15 vittorie su 20 match finora - ha fatto emozionare la platea con la sua testimonianza di vita, che alberga tra le corde del ring di via Emilia a Taranto.

Al suo fianco il responsabile tecnico della Quero-Chiloiro, responsabile federale pugliese e della commissione nazionale giovanile FPI Cataldo Quero, insieme alla presidente del sodalizio rossoblù Maria Lecci, con i dirigenti Nico Monfredi e Davide Vignola. Il premio "Delphis d'Oro" prende il nome dal Delphinus delphis, o delfino comune, una specie in via d'estinzione con una caratteristica pigmentazione dorata sui fianchi, simbolo di rarità e bellezza.

“Questo premio promosso dalla Fondazione Taranto 25 guidata sapientemente da Fabio Tagarelli, è uno stimolo per le tante realtà sportive operanti nel territorio, come la Quero-Chiloiro Taranto che, quotidianamente, attraverso un’attività formativa, combattono a Taranto il fenomeno della delinquenza minorile. Il successo di Vincenzo Carparelli è il successo di tutti quegli atleti che, silenziosamente, ogni giorno, nelle palestre della nostra città, si impegnano per guadagnarsi un futuro migliore” ha commentato il responsabile tecnico della Quero-Chiloiro Cataldo Quero.

Taranto, MAP Festival: in pineta con Alessandro Baricco
Mottola, nasce il comitato dei lavoratori ex Nuova Siet