Si è ufficialmente insediato a Taranto il Comitato di Indirizzo e Coordinamento previsto dal Protocollo d’Intesa tra il Comune di Taranto e il Commissario straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione dell’area ionica.

L’organismo rappresenta un tavolo istituzionale permanente nato per favorire il coordinamento tra le diverse progettualità in corso e future, con l’obiettivo di garantire una visione strategica condivisa nei processi di trasformazione e rigenerazione del territorio.

Il Comitato si inserisce nell’ambito dell’accordo siglato il 24 febbraio 2024 e presentato pubblicamente due giorni dopo, avviando una fase di cooperazione strutturata tra le istituzioni.

I progetti sul tavolo

Durante la prima riunione sono stati esaminati numerosi interventi finanziati attraverso il Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) e il Just Transition Fund (JTF).

Tra i principali dossier affrontati figurano:

  • la riqualificazione del campo sportivo “Atleti d’Italia”
  • la bonifica delle aree non pavimentate del cimitero San Brunone
  • la rimozione dei materiali antropici dai fondali del primo seno del Mar Piccolo
  • la bonifica dell’area di Praia a Mare
  • i piani di caratterizzazione delle Collinette e dell’area Toscano

Nel corso dell’incontro è stato inoltre avviato un confronto sulla visione strategica del Sea Hub, progetto complesso che sarà oggetto di ulteriori approfondimenti nell’ambito di un percorso partecipativo.

Le criticità segnalate dai cittadini

Il Comitato ha affrontato anche alcune problematiche segnalate dalla cittadinanza, tra cui:

  • la sicurezza degli accessi alla Palude La Vela
  • il potenziamento dei parcheggi nell’area
  • la questione tecnica del taglio dei pali semisommersi della mitilicoltura

Per rendere più efficace l’attuazione degli interventi è stata inoltre valutata la creazione di tavoli tecnici e gruppi di lavoro specialistici dedicati ai singoli progetti.

Partecipazione e Mar Piccolo

Un punto centrale dell’incontro ha riguardato il rafforzamento dei processi di partecipazione pubblica nei percorsi di sviluppo del territorio. Le istituzioni hanno infatti aderito al progetto “Nuovi approcci partecipativi per la tutela e valorizzazione del Mar Piccolo di Taranto”, promosso dal Dipartimento Jonico dell’Università di Bari nell’ambito dell’iniziativa regionale #PugliaPartecipa.

Il percorso, coordinato scientificamente dalla professoressa Maria Casola, prenderà il via lunedì 16 marzo alle ore 15.30 presso il Dipartimento Jonico in via Duomo 259.

Sono previsti laboratori partecipativi aperti a cittadini, associazioni e stakeholder, con l’obiettivo di accompagnare i processi di valorizzazione del Mar Piccolo attraverso strumenti di dialogo e confronto pubblico.

L’adesione delle istituzioni al progetto rappresenta un segnale di apertura verso modelli di governance più inclusivi, capaci di integrare competenze tecniche, conoscenze scientifiche e contributi provenienti dalla comunità locale.