Lavello: Corriere dello Sport, ‘Zeman jr e Moggi sr lavoreranno insieme?’

Più che una certezza, un'autentica suggestione: Zdenek Zeman e Luciano Moggi a stretto contatto. Potrebbe accadere in questo piccolo centro della Basilicata dove il nome di Big Luciano viene accostato a quello del neopromosso Lavello che in serie D, si presenta con ambizioni testimoniate da una campagna acquisti degna di un club di serie superiore.
Zeman e Moggi insieme? Che suggestione! Luciano Moggi non può ricoprire incarichi ufficiali per via della squalifica federale attraverso cui gli è stata preclusa la permanenza in qualsiasi rango o categoria della Figc, persino da una sentenza del Consiglio di Stato. Nessuno gli impedirebbe di essere amico del presidente, rivestendo un compito esterno rispetto alla società. Suggestione che eccita una piazza calcistica dove l'allenatore scelto è Karel Zeman, il figlio di Zdenek, uno dei nemici giurati di Big Luciano, ritenuto il “deus ex machina” del calcio italiano fino a qualche anno fa.
L'idea del presidente del Lavello L'iniziativa è di Vincenzo Caputo che, da poco divenuto presidente della società lucana, ha pensato a un colpo clamoroso, soprattutto a livello mediatico. Perché nella sua mente frulla l'idea di vedere sugli spalti dello stadio “Pisicchio” Luciano Moggi e Zednek Zeman, magari non proprio a braccetto, ma a un metro di distanza, in ossequio alle norme anti-covid 19. E chissà che l'ospitalità e il calore della piazza lucana non possa ispirare addirittura una clamorosa pace. Dall'entourage del club gialloverde non trapela l’ufficialità della notizia che nemmeno è stata smentita, creando così un particolare interesse pure fuori dai confini lucani. (Da Corriere dello Sport)