Piero Bitetti (foto Todaro/AntennaSud)
Piero Bitetti (foto Todaro/AntennaSud)

Piero Bitetti, sindaco di Taranto, è intervenuto con un post sui propri canali social per commentare quanto accaduto durante il Concertone dell’Uno Maggio Libero e Pensante, soffermandosi in particolare sull’intervento del rettore dell’Università per stranieri di Siena, Tomaso Montanari.

Nel corso della serata, sul palco è stato mostrato un collage che accostava un manifesto elettorale della presidente del Consiglio Giorgia Meloni a una copertina de La Domenica del Corriere raffigurante Benito Mussolini, generando un ampio dibattito e diverse reazioni.

Nel suo messaggio, il primo cittadino ha voluto innanzitutto ribadire il valore della manifestazione: “Da sincero democratico e uomo delle Istituzioni avverto il bisogno di fare una riflessione, nel rispetto di tutte le opinioni. Il Primo Maggio tarantino è diventato ormai un evento straordinario: merito degli organizzatori, orgoglio di chi decide di parteciparvi”.

Allo stesso tempo, Bitetti ha espresso una posizione critica sul contenuto mostrato durante l’evento: “Ciò riconosciuto, accostare l’immagine della presidente del Consiglio Giorgia Meloni a colui che ha portato l’Italia in guerra, ha voluto le leggi razziali e trasformato il nostro Paese in una dittatura, mi sembra profondamente sbagliato sul piano etico e azzardato sul piano storico”.

Le parole del sindaco si inseriscono nel dibattito politico e culturale seguito all’edizione 2026 del Concertone, evento che continua a unire musica e impegno civile ma che, in questa occasione, ha acceso anche un confronto sulle modalità e sui contenuti degli interventi sul palco.