Ex Ilva: UGL, ‘Non ci sono condizioni per accordo se non si esprime Governo’

CRONACA
13.06.2023 23:10

“L’accordo sulla CIGS in Deroga al momento non è percorribile, se non a patto di conoscere le reali mosse che il Governo, attraverso il MIMIT intende attuare”.

Questo, in sintesi, quanto emerso dall’incontro che questa mattina si è tenuto presso il Ministero del Lavoro per l’avvio dell’esame congiunto ex art.24 D.Lgs 148/2015 sulla richiesta di CIGS in deroga.

Presenti Acciaierie d’Italia, le OO.SS, la Regione Puglia ed il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Per la UGL Metalmeccanici, sono intervenuti Daniele Francescangeli, Segretario Nazionale con delega alla siderurgia e, connesso da remoto, Alessandro Dipino, Segretario Provinciale di Taranto.

“Acciaierie d’Italia, pur ribadendo il rispetto di quanto già sottoscritto nell’accordo siglato per gli altri siti in data 29 marzo u.s., ovvero il riconoscimento dei ratei della 13ma mensilità nonché dichiarandosi disponibile alla sorveglianza dell’istituto utilizzato, non è riuscita questa volta a convincere le parti sociali, che attendono un segnale concreto dal governo su quanto intenda attuare, poiché si continua ad assistere quotidianamente soltanto a proclami in merito ad un nuovo assetto societario senza però entrare mai nel vivo della questione”, dichiara Francescangeli.

“È fondamentale che il Governo, che è socio al 38%, si assuma le responsabilità attraverso un’azione concreta ed immediata e, quindi, restiamo in attesa dell’incontro al MIMIT del prossimo lunedì 19 giugno per comprendere quali decisioni l’esecutivo intenda prendere al fine di evitare che 2500 lavoratori restino scoperti dall’ammortizzatore sociale e da una probabile copertura salariale, scongiurando una carneficina sociale” conclude Francescangeli.

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