Il pianista Maurizio Baglini in concerto a Taranto

Il pianoforte classico protagonista assoluto nella Stagione degli Amici della Musica ‘A. Speranza’

Maurizio Baglini (Foto Davide Cerati)
Cultura, musica e spettacolo
03.04.2024 01:37

Riprendono domenica 7 aprile 2024, sul palcoscenico del Teatro Fusco di Taranto (ore 18), gli appuntamenti dell’80° Stagione Concertistica con il recital pianistico di Maurizio Baglini.

Pianista visionario, con il gusto per le sfide musicali, Maurizio Baglini ha un’intensa carriera concertistica internazionale. Vincitore a soli ventiquattro anni del «World Music Piano Master» di Montecarlo, si esibisce regolarmente nei maggiori teatri e festival in tutto il mondo, suonando come solista con importanti compagini tra cui l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, la Gustav Mahler Jugendorchester, l’Orchestre Philharmonique de Monaco, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, e con direttori del calibro di Acocella, Umberto Benedetti Michelangeli, Bisanti, Bressan, Cohen, Karl Martin, Maximiano Valdes.

Baglini ha l’innato talento di riprodurre, con gli ottantotto tasti del pianoforte, il suono di un’intera orchestra. Tra i suoi cavalli di battaglia c’è la Sinfonia n. 9 di Ludwig van Beethoven nella trascendentale e spettacolare versione per pianoforte firmata da Franz Liszt. Il pianista italiano è tra i pochi al mondo ad eseguire quello che si può considerare un vero e proprio banco di prova per virtuosi. Ha suonato la «Nona» per la prima volta a Parigi, al Museo d’Orsay, nel 2008 e da allora è stato invitato a suonarla in tutto il mondo: Australia, Brasile, Cina, Francia, Germania, Irlanda, Israele, Libano, Perù, Polonia, Russia e Usa.

È il solista dedicatario di «trequadri», concerto per pianoforte e orchestra di Francesco Filidei, che ha eseguito in prima assoluta su tutti i canali televisivi della piattaforma RAI. Accolta da ottime recensioni, la sua produzione discografica per Decca/Universal comprende musiche per tastiera di Liszt, Brahms, Schubert, Domenico Scarlatti e Mussorgsky e la collana Live at Amiata Piano Festival.

Ha vinto a Taranto, nel 1993, il 31° Concorso Pianistico «Arcangelo Speranza» e, a più di trent’anni dal vittorioso concorso pianistico tarantino, Baglini eseguirà musiche di Chopin, come il Preludio op.45 in do diesis minore, di Gioacchino Rossini, nella versione di  Franz Liszt, dell’Ouverture dal Guillaume Tell S 552 e, in coda al programma, il Tableux d’ une exposition del compositore russo  Modest Mussorgsky.

L’80ª Stagione Concertistica degli Amici della musica «A. Speranza» è organizzata sotto l’egida del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e del Comune di Taranto, nel 102° anno di vita.

Sono disponibili i biglietti al costo di 15 euro (Platea) e 10 euro (Galleria). Possibilità di acquisto anche con Carta docenti e 18app per i giovanissimi studenti. Novità assoluta per le famiglie la formula «Families concert» con biglietti speciali per il nucleo familiare. Per le info si può consultare il sito www.amicidellamusicataranto.it, o chiamare gli Amici ai numeri 099.7303972 - 329.3462658.

Maurizio Baglini. Biografia

Pianista visionario, con il gusto per le sfide musicali, Maurizio Baglini ha un’intensa carriera concertistica internazionale. Vincitore a 24 anni del World Music Piano Master di Montecarlo, si esibisce regolarmente all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, al Teatro alla Scala di Milano, al Teatro San Carlo di Napoli, alla Salle Gaveau di Parigi, al Kennedy Center di Washington ed è ospite di prestigiosi festival, tra cui La Roque d’Anthéron, Yokohama Piano Festival, Australian Chamber Music Festival, “Festival Pianistico Internazionale di Bergamo e Brescia.

Ha suonato come solista con importanti compagini tra cui l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, la Gustav Mahler Jugendorchester, l’Orchestre Philharmonique de Monaco, la New Japan Philharmonic Orchestra, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, e con direttori quali Luciano Acocella, Francesco Angelico, Marco Angius, John Axelrod, Antonello Allemandi, Umberto Benedetti Michelangeli, Giampaolo Bisanti, Filippo Maria Bressan, Marcello Bufalini, Massimiliano Caldi, Tito Ceccherini, Daniel Cohen, Howard Griffiths, Armin Jordan, Isaac Karabtchevsky, Seikyo Kim, Emanuel Krivine, Antonello Manacorda, Karl Martin, Donato Renzetti, Corrado Rovaris, Ola Rudner, Daniele Rustioni e Maximiano Valdes, Tobias Woegerer. Di recente, insieme al direttore d’orchestra Marco Angius, ha eseguito una rarissima integrale delle opere per pianoforte ed orchestra di Stravinsky.

È il solista dedicatario di Tre Quadri, Concerto per pianoforte e orchestra di Francesco Filidei, che ha eseguito in prima assoluta con l’OSN Rai diretta da Tito Ceccherini in streaming su Rai Cultura, Rai Radio 3, EuroRadio e in onda su Rai5 a novembre 2020. Nel Settembre 2021, Tre Quadri é stato eseguito da Baglini e Ceccherini, ancora una volta con l'OSN Rai, in prima esecuzione mondiale con pubblico, al Teatro alla Scala di Milano, per il Festival Milano Musica. Nel 2022 ha suonato come solista al Ravenna Festival, sotto la direzione di Daniel Harding, con la Mahler Chamber Orchestra, in un programma che ha visto protagonista il brano di Azio Corghi “Tra la carne e il cielo”. Il brano fu commissionato al compositore dallo stesso Baglini in occasione del 40° anniversario della morte di Pier Paolo Pasolini ed è dedicato alla violoncellista Silvia Chiesa.

Accolta da ottime recensioni, la sua produzione discografica per Decca/Universal comprende musiche per tastiera di Liszt, Brahms, Schubert, Domenico Scarlatti e Mussorgsky e la collana Live at Amiata Piano Festival. Baglini sta inoltre realizzando l’integrale pianistica di Schumann e i primi 5 cd sinora disponibili sono già considerati un punto di riferimento interpretativo.

È tra i pochi virtuosi al mondo a eseguire la Nona Sinfonia di Beethoven nella trascendentale trascrizione pianistica di Liszt. Dal 2008 a oggi è stato invitato a cimentarsi dal vivo in questo vertiginoso capolavoro su molti prestigiosi palcoscenici – in città tra cui Roma, Milano, Cremona, Parigi, Monaco, Tel Aviv, Beirut, Rio de Janeiro – e nel 2020 ha superato la cifra record di cento esecuzioni.

Ha dato vita all’innovativo progetto “Web Piano” nel quale le sue interpretazioni dal vivo – dal Carnaval di Schumann ai Quadri di un’esposizione di Mussorgsky o Images di Debussy – sono accompagnate dalle videoproiezioni dell’artista Giuseppe Andrea L’Abbate (La Roque d’Anthéron, Lisztomanias, Châteauroux, Emilia Romagna Festival).
Appassionato anche del repertorio cameristico, ha condiviso il palco con Kristóf Baráti, Enrico Bronzi, Gautier Capuçon, Renaud Capuçon, Boris Belkin, Cinzia Forte, Corrado Giuffredi, Andrea Griminelli, Gabriele Pieranunzi, Roberto Prosseda, Massimo Quarta, il Quartetto della Scala e altri illustri colleghi. Dal 2006 forma un duo stabile con la violoncellista Silvia Chiesa, con la quale ha all'attivo oltre 250 concerti in tutto il mondo.

È il direttore artistico dell’Amiata Piano Festival, la rassegna musicale internazionale che ha fondato nel 2005 e che dal 2015 si svolge al Forum Bertarelli di Poggi del Sasso (Grosseto, Toscana). Dal 2013 al 2023 è stato consulente artistico per la musica e la danza del Teatro Comunale “Verdi” di Pordenone che in questi anni ha realizzato concerti esclusivi per l’Italia, ha dato vita a una collana editoriale in collaborazione con Ets ed è diventato il principale partner della Gustav Mahler Jugendorchester nei suoi tour europei.

Nel 2019 è stato nominato Socio Onorario dell’Aiarp, l’Associazione Italiana Accordatori e Riparatori di Pianoforti «per gli alti meriti e gli importanti contributi artistici che la sua attività ha portato alla causa del pianoforte». Insegna pianoforte al Conservatorio Statale Pietro Mascagni di Livorno.

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