Taranto, Fornaro: ‘Ecco perché ho lasciato il movimento CON’

La nuova assessora spiega cosa l’ha portata ad accettare la corte del sindaco Melucci

Stefania Fornaro
Politica
14.04.2024 13:56

“Ho appena firmato come assessore all’ambiente e agli affari legali del Comune di Taranto. Questa decisione mi porta, inevitabilmente, a dover lasciare il gruppo CON Taranto”, scrive in una nota Stefania Fornaro.

”Partiamo dalle mie dichiarazioni nella conferenza stampa di marzo in cui ero stata molto chiara: ero pronta ad andare dal notaio e a seguire le indicazioni del mio gruppo, ma superato il 24 febbraio mi sarei messa a disposizione dell’amministrazione per il buon andamento e l’efficacia della stessa”, spiega.

”La storia la conosciamo tutti. Il diciassettesimo non è arrivato e oggi vedo una città sofferente che ha bisogno di coraggio e una maggioranza che sta affrontando tutti i dossier che riguardano la nostra città rispetto ai quali ci vuole il contributo di tutti. Sono stata due mesi in silenzio e ho atteso che ci fosse una ricomposizione con i vertici regionali. Ho sperato che questo accadesse perché il clima di odio, rancore non faceva bene in primis a Taranto”, continua Stefania Fornaro.

“Quella di oggi è una decisione sofferta che sconta molti mesi di riflessione. Fin dall’anno scorso il sindaco mi ha chiesto più volte di entrare nell’esecutivo. Per ben tre volte ho fatto un passo indietro perché me lo ha chiesto il movimento CON. Con il Movimento Con e specie con il presidente del Consiglio Comunale Bitetti ho fatto un bellissimo percorso e mi sento di dover ringraziare, specialmente quest’ultimo, per tutte le cose che ho imparato e che mi ha insegnato“, aggiunge.

”Nel movimento attuale purtroppo non mi riconosco più. Per esempio, le ultime nomine di coordinamento sono state dettate dal rancore senza nemmeno chiedere a noi consiglieri cosa ne pensassimo. Purtroppo, però, il momento che ci apprestiamo ad affrontare è davvero complicato. Ogni giorno leggo comunicati stampa che suonano come bollettini di guerra e spesso anche con notizie parzialmente errate”, sottolinea Fornaro.

“Prendo atto che non siamo riusciti a ricomporre lo strappo, ma avevo già chiesto a tutti di fermarci e rimboccarci le maniche per affrontare al meglio sfide che ci attendono. In molti si chiederanno come faccio a entrare nell’esecutivo dopo essermi recata dal notaio. Ho firmato la sfiducia al sindaco da un lato su richiesta del movimento, dall’altro perché la crisi di governo venutasi a creare in quel periodo aveva paralizzato tutto. Oggi ho rivisto il capo dell’amministrazione dopo mesi di silenzio e non nego che questa mia decisione, presa nelle ultimissime ore, richieda comunque la ricostruzione di un rapporto di fiducia e non sarà un percorso facile. Sono certa però che il sindaco sia consapevole delle mie capacità professionali e imparerà ad apprezzarmi e lo ringrazio per aver messo da parte il rancore visto che la politica non si fa con i sentimenti e nemmeno con i risentimenti“, 

“Al mio posto subentrerà Vittorio Mele che con il simbolo NOVA Democratici e riformisti si unirà nel gruppo presieduto da Paolo Castronovi – PSI riformando il gruppo del PSI-Riformisti per la Puglia. A questi si aggiungerà, come intergruppo, il consigliere Salvatore Brisci”, conclude la nota di Stefania Fornaro.

Serie C/C, 36a Giornata: risultati, classifica e highlights
Manduria, ad Acustica la poesia e le canzoni che fanno grande Napoli