Taranto: Rapine a mano armata, arrestati due pregiudicati

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02.11.2020 15:01


Lo scorso 11 settembre, due uomini,  pistola in pugno e travisati con caschi da motociclisiti, rapinarono il dipendente di un’azienda di slot machine, che aveva appena prelevato l’incasso, di circa 20mila euro, da un bar in pieno centro cittadino. Le indagini degli uomini della Squadra Mobile sono partite immediatamente dopo la denuncia della vittima e, con la meticolosa analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti in zona,  la ricostruzione del complesso "puzzle" ha portato all'identificazione di un pregiudicato di origini napoletane di 41 anni  e del suo complice anch’egli pluripregiudicato  partenopeo di 43 anni entrambi residenti capoluogo jonico. Il 41enne per una frazione di secondo, nei momenti precedenti alla rapina in attesa della vittima, si era abbassato la mascherina di protezione sotto il mento,  mettendosi a favore della telecamera. Conoscendo bene il passato malavitoso dei due malviventi, uno dei quali immortalato in quel “frame”, ed avendo contezza  delle loro frequentazioni, gli investigatori si sono attivati per ricostruire tutti i loro movimenti successivi alla rapina. Dopo alcuni giorni di incessante attività d’indagine, i poliziotti, che tenevano sotto controllo l’abitazione di uno dei sospettati, hanno notato la visita del suo complice accompagnato da un altro noto pregiudicato affiliato ad un'importante famiglia malavitosa del territorio.

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