Cultura, musica e spettacolo

Cinema: Il tarantino Diodato vince anche il David di Donatello

08.05.2020 23:30


Il tarantino Antonio Diodato si è aggiudicato un altro prestigioso riconoscimento: il David di Donatello per la categoria “miglior canzone originale” con la sua “Che vita meravigliosa” nel film “La dea fortuna” di Ferzan Özpetek. La canzone del cantautore tarantino ha superato Antonio Aiello e Shoshi Md Ziaul con “Festa” (“Bangla”), Dario Brunori con “Un errore di distrazione” (“L'ospite”), il frontmand dei Radiohead Thom Yorke con “Suspirium” (“Suspiria”) e Ralph P con “Rione Sanità ("Il sindaco del rione Sanità)”. Quello di questa edizione 2020 è il primo David per Diodato, che era anche alla sua prima candidatura e che sempre quest’anno ha vinto il Festival di Sanremo con la sua “Fai rumore”. Altri premi: Il Traditore di Marco Bellocchio ha vinto il David di Donatello come miglior film. Phaim Bhuiyan è il vincitore del David di Donatello per Bangla come regista esordiente. Il giovane autore di 24 anni ha dedicato il premio ai ragazzi come lui di seconda generazione. Il film, da lui stesso interpretato, racconta di un giovane musulmano di origini bengalesi che vive con la sua famiglia a Torpignattara, quartiere multietnico di Roma. Jasmine Trinca è la migliore attrice protagonista per La Dea Fortuna di Ferzan Ozpetek ai David di Donatello. L'attrice emozionata ha ricordato quello che le diceva sul set il regista "non conta il numero delle battute" ricordando il ruolo di Annamaria che scombina la vita della coppia formata da Edoardo Leo e Stefano Accorsi. Pierfrancesco Favino ha vinto il premio David di Donatello come migliore attore protagonista, per l'interpretazione del boss Tommaso Buscetta nel Traditore di Marco Bellocchio. Favino era alla sua prima candidatura da protagonista. "Non vediamo l'ora di tornare, sono sicuro che chi deve fare in modo che accada si sta impegnando", ha detto l'attore ricevendo il premio che ha dedicato a. Stella Favino, "mia mamma". Durante il collegamento la moglie dell'attore, l'attrice Anna Ferzetti ha abbracciato il marito. Favino ha sottolineato l'orgoglio di appartenere alla categoria dello spettacolo.

Taranto: 5 giugno 1983, una delle partite più drammatiche
Serie A: Ripresa, onorevole Zampa ‘Individuata strada di enorme sicurezza’