Ex Ilva, altro incidente: operaio si taglia una gamba
Mercurio (USB). “La fabbrica sta cadendo a pezzi, ormai è un terreno minato”
Un dipendente di una ditta dell’appalto ex Ilva di Taranto è rimasto ferito nella mattinata di martedì 21 aprile mentre era impegnato nel taglio della lamiera nei pressi di Afo 4. Secondo quanto riferito da Vincenzo Mercurio, coordinatore provinciale di Usb Taranto, la lamiera è scivolata e l’operaio si è procurato un taglio alla gamba.
Dopo i primi soccorsi in infermeria, il lavoratore è stato trasferito all’Ospedale SS. Annunziata. “La ferita appare seria, ma fortunatamente l’operaio non è in pericolo di vita”, è il quadro fornito da Mercurio sulle condizioni del dipendente coinvolto nell’incidente.
Nella stessa giornata, secondo quanto denunciato da Usb Taranto, nello stabilimento siderurgico si sono verificati anche altri due episodi. Nella Cet, la Centrale Elettrica, si è aperta una voragine su una via a causa di un guasto alle tubature sotterranee. Una dinamica analoga si è registrata anche in Officina Centrale, dove si è verificato un cedimento del manto stradale.
In entrambi i casi, sempre secondo il sindacato, non si è registrato il passaggio di lavoratori o mezzi al momento dei cedimenti. “Solo per questo non si registrano altri infortuni nell’acciaieria”, aggiunge Mercurio che collega quanto avvenuto oggi a un episodio simile segnalato poco tempo fa nel reparto Treno Nastri.
“L’avvicendarsi di fatti di questo genere, peraltro tutti nelle primissime ore della giornata, dovrebbero fungere da potente ed efficace sveglia per il Governo che deve immediatamente prendere a cuore le questioni dello stabilimento, in primis la sicurezza dei pochi che continuano a lavorare”. Nella stessa denuncia, Mercurio aggiunge un altro passaggio netto. “La fabbrica sta cadendo a pezzi ed è ormai un terreno minato. Non si può più attendere per dare risposte ai lavoratori e al territorio”.