Fragagnano celebra il dialetto con “Comu la fa’ fa’”
Un omaggio al dialetto e alla memoria collettiva della comunità. Domenica 15 febbraio alle 19.00, presso l’Aula Consiliare del Comune di Fragagnano, la Pro Loco, con il patrocinio dell’amministrazione comunale, propone l’iniziativa “Comu la fa’ fa’…”.
La serata è pensata come un percorso tra racconti, proverbi, aneddoti e canti in vernacolo fragagnanese, con l’obiettivo di custodire e valorizzare il patrimonio linguistico locale, espressione della storia e dell’identità del territorio. Il dialetto, oltre a essere strumento di comunicazione, viene presentato come veicolo di appartenenza e memoria condivisa.
All’organizzazione contribuiscono anche le volontarie del Servizio Civile Universale, Cristina e Virginia, impegnate nei progetti “Il dialetto: anima e identità del territorio” e “L’eredità culturale: un bene prezioso da tutelare”. La loro partecipazione testimonia il coinvolgimento delle nuove generazioni nella tutela delle tradizioni locali.
La presidente della Pro Loco, Nunzia Digiacomo, ha sottolineato il valore dell’iniziativa: “Anche quest’anno abbiamo dato vita a una serata per valorizzare il nostro dialetto, grazie alla presenza nella nostra Pro Loco di appassionati e cultori del vernacolo. Un doveroso ringraziamento va al prof. Piero Nastasia che, per l’occasione, ha composto ‘Comu la fa’ fa’…, l’estrema sentenza di un asino pretenzioso… ma non troppo’, e a tutti coloro che hanno aderito con entusiasmo al nostro invito”.
Tra i partecipanti che hanno offerto contributi con ricerche e scritti personali figurano Giovanni Buccoliero, Giovanni Cosi, Maria De Caroli, Vincenzo Pentassuglia, Anna Rosaria Piccione, Carmela Schiavone, Antonio Todaro, Teresa Todaro, Lorenzo Tomaselli e Damiano Traetta.
L’evento si propone come momento di condivisione e convivialità, capace di riunire diverse generazioni attorno alla cultura popolare e al senso di comunità. La cittadinanza è invitata a partecipare.