Calcio Varie

Serie B: L’Empoli travolge un Foggia stanco

02.04.2018 19:04

DI GIOVANNI VIGILANTE E’ l’ insolito appuntamento del giorno di Pasquetta a far da cornice alla visita della capolista Empoli allo Zaccheria. E’ il recupero della 29’ giornata rinviata in segno di lutto per la scomparsa di Davide Astori. Ben dodicimila foggiani rinunciano alla gita fuori porta e riempiono gli spalti in una giornata ricca di sole ma non calda. Stroppa lascia in panchina Loiacono, che ha scontato il turno di squalifica, e Greco confermando Martinelli ed inserendo capitan Agnelli al fianco di Agazzi e Deli in mediana. Andreazzoli deve fare a meno dell’infortunato Donnarumma e schiera al suo postolo spagnolo Rodriguez.

Primo tempo Le squadre si affrontano a viso aperto sin dal fischio d’inizio. Sono i padroni di casa per primi a rendersi pericolosi al 6’ minuto con Gerbo che impegna Gabriel in una parata in tuffo. Di risposta l’Empoli guadagna sempre più spazio e chiude i rossoneri nella propria metà di campo. Il quarto d’ora dei toscani è infernale: al 9’ l’assist di Rodriguez viene deviato prima che possa arrivare a Caputo libero solo davanti alla porta. Due minuti più tardi è sempre la premiata ditta formata dagli avanti azzurri, con la complicità di una scivolata di Tonucci, ad impensierire Guarna che di piedi respinge il tiro di Caputo. Al 14’ è il portiere rossonero a sbagliare la rimessa dal fondo e a servire Zajc che dal limite lascia partire una conclusione che si infrange sul palo. Il Foggia è stordito e capitola al 17’ sotto i colpi di uno scatenato Zajc che con un doppio passo supera il suo diretto avversario e realizza da posizione defilata il gol del vantaggio. I satanelli si rianimano con Nicastro che in due occasioni, di piede  e di testa, manca di poco il pareggio. Al 27’ lo Zaccheria si illude ma la botta al volo di Kragl, su splendido traversone di Agnelli, termina sull’esterno regalando solo l’illusione della rete. Alla mezz’ora ripartono i toscani ma le ripetute occasioni di Caputo, Maietta e Zajcrisultano di poco imprecise.

Secondo tempo E’ un Foggia meno timoroso quello che scende in campo nella ripresa proteso in avanti alla ricerca del pareggio. Al 2’ Nicastro conclude di poco a lato, mentre, quattro minuti dopo, è Gabriel a negare la gioia del gol a Kragl, sulla solita punizione da trenta metri. Nel migliore momento dei satanelli, l’Empoli raddoppia: Di Lorenzo dalla trequarti mette al centro un cross basso che Martinelli cicca clamorosamente, Rodriguez è alle sue spalle e ringrazia. Lo stesso attaccante è costretto ad uscire più tardi per un serio infortunio sostituito da Traore. Nonostante la doccia fredda,Mazzeo non ci sta e nel giro del minuto 27 impegna per due volte Gabriel che salva. Al 42’ Caputo, lesto a raccogliere una corta respinta di Guarna su una conclusione dalla distanza di Brighi, porta il risultato sullo 0-3 finale.

L’Empoli ha dimostrato di meritare la  prima posizione in classifica, troppo forte per un Foggia stanco e che è sembrato avvertire il peso dei tre incontri in otto giorni. Gli uomini di Stroppa hanno avuto il merito di crederci fino all’ultimo ma il divario fra le forze in campo e qualche errore in difesa, forse evitabile, hanno sancito la quinta sconfitta del girone di ritorno.

FOGGIA-EMPOLI 0-3

RETI: 17’pt Zajc (E), 9’st Rodriguez (E), 42’st caputo(E)

FOGGIA (3-5-2) Guarna; Tonucci, Camporese, Martinelli; Gerbo, Agnelli (24’st Scaglia), Agazzi (17’st Greco), Deli,Kragl; Mazzeo, Nicastro (28’st Duhamel). Panchina: Noppert, Loiacono, Fedato,  Beretta, Zambelli, Rubin, Floriano, Ramè,  Calabresi. All. Stroppa.

EMPOLI (4-3-1-2) Gabriel; Di Lorenzo, Maietta, Luperto, Pasqual; Bennacer, Castagnetti, Brighi; Zajc (36’st Lollo); Rodriguez (16’st Traore), Caputo (45’st Piu). Panchina: Giacomel, Krunic,  Polvani,  Canestrelli, Imperiale. All. Andreazzoli

Ammoniti: Agazzi (F), Castagnetti (E)

Arbitro: Ghersini di Genova. Assistenti: Giudici di Latina e Lombardi di Genova. IV Uomo: Forneau di Roma2.

Commenti

Serie B: Il Bari espugna Avellino all’ultimo respiro
Serie B - Avellino: Sostituito e fischiato, Ardemagni insulta i tifosi