TENNIS

Tennis: Atp Marsiglia, Fabbiano cede a un passo dal trionfo

Redazione
21.02.2018 21:50

Sconfitta con tanti rimpianti per Thomas Fabbiano nel secondo turno dell'"Open 13 Provence”, torneo ATP 250 con un montepremi di 645.485 euro in corso sul veloce indoor di Marsiglia, in Francia.

Il 28enne pugliese di San Giorgio Ionico, numero 81 Atp, ha infatti ceduto sul filo di lana al termine di un’autentica battaglia al bosniaco Damir Dzumhur, numero 29 Atp e settima testa di serie: 67(5) 76(7) 76(5) il punteggio, dopo due ore e 56 minuti di lotta, in favore del 25enne di Sarajevo, che già all'esordio nel torneo aveva annullato 4 match-point al kazako Kukushkin.

Fabbiano può recriminare per essere arrivato a due punti dal match a più riprese nel secondo set e soprattutto per il tie-break del set decisivo (aveva recuperato da 1-4 40-15) dove conduceva per 5 a 0, prima di subire la rimonta di Dzumhur, che ha così colto la sesta affermazione in sette sfide con azzurro.

La cronaca. Il settimo confronto diretto fra i due ha visto Fabbiano fronteggiare con successo due palle break consecutive nel terzo gioco, prima di salire 2-1 con quattro punti di fila. E’ stato proprio il pugliese nel game successivo a strappare la battuta all’avversario alla prima opportunità, allungando sul 4-1 dopo aver annullato la chance dell’immediato contro-break. Dzumhur ha rischiato di trovarsi sotto 5-1, risalendo dal 15-40 e accorciando sul 2-4, quindi ha brekkato il pugliese e poi lo ha riagganciato sul 4-4.

Equilibrio che si è protratto fino al tie-break, anche se sul 6-5 Fabbiano risalendo da 40-15 si è procurato un set-point, cancellato dal bosniaco che poi ha colto il 6-6. Nel “gioco decisivo” l’azzurro, sotto 3 a 2 con mini-break, ha saputo cambiare l’inerzia portandosi avanti 4 a 3 e poi 6 a 4, fino a convertire la terza palla set per il 7 a 5 dopo 53 minuti.

L’italiano è partito strappando la battuta al bosniaco subito in avvio di seconda frazione, break immediatamente restituito però con un doppio fallo del pugliese (1-1). Turni di servizio rispettati senza altre palle break fino al 6-6: Thomas è andato avanti 5 a 3, subendo però la reazione di Dzumhur (6 a 5), il giocatore di San Giorgio Jonico ha salvato due set point, ma con il quarto doppio fallo della sua partita ne ha consegnato un terzo al rivale, capace di chiudere per 9 punti a 7 e portare la sfida alla set decisivo.

Fabbiano ha accusato il contraccolpo, cedendo il servizio subito a inizio terza partita, per poi ritrovarsi sotto con un 4-1 “pesante” (e 40-15 per il tennista di Sarajevo). Poi si è come improvvisamente risvegliato, riprendendosi entrambi i break così da riportarsi in parità e passare a condurre sul 5-4, senza però avere opportunità di togliere la battuta all’avversario.

Il testa a testa si è risolto all’ennesimo tie-break, che ha visto l’azzurro scattare sul 3 a 0 con doppio ‘mini-break’, vantaggio consolidato per il 5 a 0, ma lì Thomas si è arenato, subendo la rimonta di Dzumhur che con un parziale quasi incredibile di sette punti consecutivi ha staccato il pass per i quarti di finale. 

(Fonte: Federtennis.it)

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