Taranto: Cuori… umani alla scuola media Leonida per San Valentino

Un flashmob, ma anche canti, balli, concorsi e cuoricini rossi

Cultura, musica e spettacolo
12.02.2022 11:46

Cuori...umani! Alla scuola media Leonida di Taranto gli studenti festeggiano il giorno di San Valentino con un flash mob nel cortile del plesso di via Lazio. Vestiti di rosso, lunedì mattina gli alunni, i loro insegnanti, i collaboratori scolastici e la stessa preside dell’istituto comprensivo Renato Moro-Leonida, Loredana Bucci, daranno vita ad un gigantesco cuore che sarà ripreso dall’alto da un drone. Il flash mob durerà mezz’ora dalle 11 alle 11:30. Sarà un modo originale per celebrare la festa degli innamorati, e sottolineare la trasversalità di un sentimento puro e sincero che sboccia spesso fra i banchi di scuola e che non conosce limiti. L’amore non è infatti solo quello tra fidanzati, ma anche la passione e la dedizione degli insegnanti nello svolgimento del loro servizio: una vera e propria missione; l’amore è l’abnegazione di tutti quei collaboratori scolastici che da due anni oramai, in silenzio, igienizzano cattedre e computer ad ogni cambio d’ora; l’amore è la perseveranza del personale di segreteria che ha saputo adattarsi al nuovo corso provvedendo a tenere aggiornati gli elenchi degli alunni anche in base all’emergenza covid. Ma, soprattutto, l’amore è la voglia di tornare alla normalità, in particolar modo a scuola. L’amore per la vita e la speranza di poter presto di nuovo unire i banchi ora distanziati a causa della pandemia e consentire agli alunni di prendersi per mano cantando a squarciagola. “La scuola – sottolinea la preside Bucci – è anche questo. Socializzazione, aggregazione, vicinanza. Con la nostra festa di San Valentino vogliamo ribadire tutto il nostro amore agli studenti e il desiderio di poterlo dimostrare senza ristrettezze”. Il gigantesco cuore di alunni è un’idea del prof Salvatore Merola, responsabile del Dipartimento di Religione della scuola Leonida, che ha inoltre anche ripreso l’iniziativa in corso in Città vecchia, “Cuori tra i vicoli”, suggerendo agli studenti di tutto l’istituto comprensivo, sia nel plesso dell’infanzia, Livatino, che in quella della primaria Renato Moro, e della secondaria, Leonida, di realizzare cuori di diversa fattura e di diverso materiale, purché rigorosamente rossi, e tappezzare con essi tutti i corridoi delle tre scuole. Mentre tra i ragazzi delle medie circola già da giorni un modulo google di quelli diventati arcinoti in questi due anni di didattica a distanza, per votare il più bel “Valentino” della scuola. (CS)

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