Taranto: Col Nardò decidono gli episodi, finale al cardiopalma

La nostra analisi dopo il successo sui neretini

Foto Franco Capriglione
TARANTO
Lorenzo Ruggieri
15.04.2021 20:46

Nel calcio, si sa, gli episodi fanno la differenza. In un campionato equilibrato come il Girone H di Serie D, allora, può capitare che gare ostiche come Taranto-Nardò vengano decise dall'uomo meno sospettabile. L'eroe rossoblù del turno infrasettimanale risponde al nome di Antonio Guastamacchia. Già nei primi minuti del match si evidenzia un tatticismo esasperato che causa poche nitide occasioni da ambo i lati. Entrambe le squadre presentano in distinta diverse assenze importanti, tra cui Ferrara e Marsili per Laterza e Caputo per Danucci. Allo Iacovone padroneggia il possesso sterile degli ionici, con i granata pronti a pungere in contropiede grazie ad un Potenza particolarmente dinamico. Gli ospiti, faticando ad arginare Tissone, adottano uno schieramento difensivo atto ad impedire i movimenti fra le linee di Nicolas Rizzo. L'esterno argentino, impiegato sulla fascia destra, non garantisce la lucidità tecnica a cui ha già abituato nelle prime gare con la nuova maglia. La ripresa, però, sovverte completamente lo spartito del match. Il tecnico dei rossoblù Laterza decide di inserire Mastomonaco ed Alfageme al posto di Rizzo e Serafino, tra i più in ombra dei padroni di casa. I due subentrati sconvolgono l'equilibrio difensivo del Nardò, dando la giusta imprevedibilità alla manovra ionica. Proprio al 60' un movimento ad attaccare la profondità di Alfageme propizia un lancio millimetrico di Tissone, trovando l'opposizione in corner di De Giorgi. La successiva battuta verso la porta di Falcone coglie impreparato Milli, sulla cui respinta si avventa Guastamacchia. Seconda marcatura stagionale per il centrale dopo la rete di Brindisi. Come spesso tende a fare una volta passato in vantaggio, il Taranto abbassa il proprio baricentro senza chiudere del tutto il risultato. Le occasioni non mancano, in particolare quella capitata tra i piedi di Mastromonaco. La solidità difensiva permette comunque ai rossoblù di ottenere l'intera posta in palio, consolidando la vetta della classifica. Il gioco espresso nelle ultime gare incarna l'atteggiamento tipico degli scontri ad eliminazione diretta. Occorre vincere, non importa come. Mentalità che a lungo andare può creare difficoltà ma con tanti incontri ravvicinati permette di gestire al meglio le energie in vista di un finale di stagione al cardiopalma.

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