CRONACA

Taranto: Gestione rifiuti, Gianni Azzaro ‘Modello Gela esempio da seguire’

Il consigliere comunale e regionale: ‘Recupero e trasformazione della frazione organica in un bio olio per produrre carburanti di nuova generazione’

Comunicato stampa
29.01.2020 12:05


«Gestione dei rifiuti, il modello - Gela come esempio da seguire. Poco più di un anno fa, lì in Sicilia, Syndial, la società ambientale di Eni, ha avviato nel sito della raffineria di Gela il primo impianto pilota per il recupero e la trasformazione della frazione organica dei rifiuti solidi urbani (Forsu) in un bio olio che servirà a produrre carburanti di nuova generazione». Lo propone il consigliere provinciale e comunale del Pd, Gianni Azzaro. Che aggiunge: «A Taranto, ad esempio, si potrebbe verificare con qualche operatore, magari proprio con la stessa Eni, la possibilità di realizzare un progetto simile considerata l’ apertura del Gruppo ai temi dell’economia circolare». In realtà, l’esponente del Partito democratico, a proposito della gestione dei rifiuti, volge il suo sguardo anche verso Bari. E, in una nota stampa, afferma: «Dopo i diversi incontri che si sono svolti l’anno scorso tra l’Amministrazione comunale di Taranto e la Regione Puglia, spero proprio che arrivi presto il via libera per finanziare la realizzazione di quegli impianti necessari per completare il ciclo dei rifiuti». Il consigliere provinciale e comunale del Pd, sottolinea poi un aspetto strettamente collegato. «La mia richiesta è ancora più valida in un periodo in cui - spiega Azzaro - Comune e Amiu stanno per intraprendere una svolta ecologista. Mi riferisco - insiste il consigliere comunale - all’avvio della raccolta differenziata porta a porta nei quartieri Paolo VI, Tamburi e Lido Azzurro che si aggiungeranno così a quelli di Talsano, Lama e San Vito. Ecco, questi sforzi vanno incoraggiati. Come? Finanziando, ad esempio, quello che può essere considerato - chiarisce Azzaro - il raddoppio dell’impianto di compostaggio che, solo se potenziato, potrà accogliere, in futuro, il probabile incremento dei rifiuti provenienti dai mercati e soprattutto dalla potatura degli alberi. Solo così l’Amiu - aggiunge - potrà anche mettersi al servizio degli altri comuni della provincia». L’esponente del Partito democratico, inoltre, evidenzia l’esigenza che venga finanziata la costruzione di un impianto per il trattamento dei cosiddetti rifiuti ingombranti e del vetro. «Spero che l’agenzia regionale Ager dia il definitivo via libero già nelle prossime settimane, in modo che - conclude Gianni Azzaro - entro l’anno possa concludersi almeno la fase della progettazione definitiva. La raccolta porta a porta è importante, ma solo con impianti adeguati e moderni si può ottenere una migliore qualità del servizio e far sì che l’Amiu aumenti i suoi ricavi».

 

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