Amministrative Puglia: Donno risponde a Lacarra, ‘Aperti a confronto, ma patti chiari’

Leonardo Donno, deputato salentino del M5S
Politica
01.05.2021 00:54

Di seguito la replica del deputato salentino del M5S, Leonardo Donno (Facilitatore alle Relazioni Interne per il M5S in Puglia) in riferimento all'invito al confronto dell'on. Marco Lacarra. "Personalmente, anche nel ruolo di facilitatore interno in Puglia sto lavorando, insieme alla collega Francesca Ruggiero, per dare una mano ai primi gruppi e portavoce uscenti che hanno chiesto supporto e che dovranno affrontare le urne in autunno: abbiamo tutto il tempo necessario per prepararci al meglio. Lo slittamento del voto è un'occasione per affinare i dettagli e prepararci al meglio. Nei comuni al di sotto dei 15 mila abitanti (in cui non vi sono coalizioni) il Movimento è intenzionato a dare l’opportunità ad attivisti o portavoce uscenti di essere riconosciuti ed entrare a far parte di una lista civica trasversale, qualora non si riuscisse a presentare una lista completa con il simbolo M5S. Sarebbe accolta, così facendo, la richiesta di tanti portavoce comunali che, avendo condiviso sui territori esperienze di collaborazione con altre forze politiche ed associazioni, vorrebbero sfruttare questa possibilità. Nei comuni con più di 15 mila abitanti, invece, abbiamo l’opportunità di presentarci in coalizione: non è un obbligo, sia chiaro, ma un’opportunità in più che abbiamo il dovere di considerare. Credo che il Movimento 5 Stelle abbia la maturità e la capacità di confrontarsi con altri partiti o forze civiche anche a livello comunale e regionale. Il Movimento si è evoluto e, ovviamente, questa crescita si sta scontrando con un “assestamento” interno, inevitabile. Sul fronte organizzativo serviranno ruoli chiari e responsabilità ben definite, per gestire al meglio il Movimento, da Roma fino al più piccolo comune d’Italia. Giuseppe Conte, in questo percorso, sarà determinante: ha a cuore temi come la transizione ecologica, lo sviluppo sostenibile, la lotta alle diseguaglianze sociali e alla criminalità organizzata ed, ovviamente, uno spiccato senso di giustizia e legalità. Io sarò al suo fianco, certo che insieme faremo un ottimo lavoro, guardando ad un orizzonte lontano, il 2050. A breve ci illustrerà le linee guida del Neo Movimento. Parlando di sfide, proprio in Puglia abbiamo deciso di accettarne una importantissima: oggi siamo in Giunta, abbiamo Rosa Barone Assessore al Welfare, un assessorato fondamentale per i pugliesi; Rosa sta facendo un lavoro egregio insieme a Cristian Casili (Vice Presidente del Consiglio Regionale) e a Grazia Di Bari e Marco Galante. Ho creduto sin dal primo momento che questa occasione non dovesse essere sprecata. Mi sono messo subito a disposizione per “facilitare” un dialogo con il Presidente Emiliano, finalizzato ad un accordo. Assumersi la responsabilità di governare è sicuramente la scelta più giusta. Dalla nostra abbiamo la maggioranza di elettori, attivisti, sindaci e portavoce pugliesi a tutti i livelli, che condividono e sostengono il nostro percorso: un peccato non aver aperto prima un confronto sulle elezioni regionali. Partendo da questi presupposti, in vista delle amministrative, ritengo sia importante un confronto - come detto dall'onorevole Lacarra - ma occorre aprire un tavolo, per capire in quali degli oltre 50 comuni pugliesi chiamati al voto quest'anno  potrebbero esserci le condizioni  per avviare un percorso congiunto. Mi preme ricordare che tra i Comuni che vanno al voto in Puglia, ci sono Ginosa e Noicattaro amministrati dal M5S. E a tal proposito voglio essere molto chiaro: ritengo che ogni possibile collaborazione politica in altre realtà, debba necessariamente passare dalla riconferma di questi due primi cittadini: Vito Parisi e Raimondo Innamorato. Hanno portato avanti un lavoro oggettivamente esemplare e meritano la riconferma senza se e senza ma. In molte città si sono già avviate le interlocuzioni con il Centrosinistra, in altre l’accordo c’è già. Ci saranno sicuramente realtà in cui questo dialogo potrebbe non portare alla condivisione di un progetto, ma bisogna provarci.
L'appello al confronto lo avevo lanciato personalmente circa un mese fa, penso sia arrivato il momento di passare dai buoni propositi ai fatti. Sono dunque disponibile a sedermi al tavolo sin da subito con le altre forze politiche, purché si tratti di un confronto di ampio respiro, serio, propositivo, sui temi, basato su una prospettiva a lungo termine. Insieme ai miei colleghi Portavoce, potremmo certamente coordinarci e fare un ottimo lavoro in tutte le province pugliesi. Insomma, il percorso si può fare insieme, ma dovrà essere un percorso trasparente e inclusivo. Noi siamo pronti”. (CS)

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