IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori Festival del Turismo Responsabile fa tappa a Taranto

Dall’8 al 10 Ottobre un week end per il ‘diritto di respirare’

Cultura, musica e spettacolo
04.10.2021 20:09

Alla sua tredicesima edizione nazionale, IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori Festival itinerante del Turismo Responsabile torna a far tappa a Taranto e nella Terra delle Gravine, per un week end di ottobre da vivere outdoor con percorsi esperienziali, yoga, trekking, escursioni a piedi e in barca a remi, passeggiate di comunità, videoproiezioni e slow bike tour. Camminate che possono essere un plogging e contribuire a ripulire dalla plastica il paesaggio culturale del nostro territorio. E’ la filosofia che anima il Festival, che attraversa 16 regioni in 25 territori da Palermo a Trieste, grazie ad una rete di oltre 700 attori attivi nell’ambito del turismo, della cultura e dell’ambiente, già premiato dalla Organizzazione Mondiale del Turismo dell’ONU per l‘eccellenza e l’innovazione nel turismo. Rilancia un’idea di turismo lento, più etico e rispettoso dell’ambiente e di chi ci vive. Un cammino unico in tanti territori diversi, per migliorare l’esperienza dei turisti che visitano una destinazione, ma anche la qualità della vita dei suoi cittadini e i rapporti che questi ultimi hanno con il proprio territorio.
LE TAPPE DI IT.A.CÀ 2021: https://www.festivalitaca.net/il-festival/programma-it-a-ca-2021/ E che per questa edizione invita a riflettere sul “Diritto di respirare” tema portante del festival per tutto il 2021, tema attuale e trasversale perché parla di respiro come diritto, oltre che come bisogno, e sul turismo responsabile, incoraggiando la comprensione dei suoi principi tra viaggiatori, aziende, istituzioni e operatori turistici.
IL TEMA DI QUESTA EDIZIONE: https://www.festivalitaca.net/diritto-di-respirare-tema-2021/ Fare turismo responsabile è infatti “un impegno che non devono prendersi soltanto i fruitori dei servizi turistici, cioè i turisti; riguarda anche, e forse soprattutto, i fornitori di tali servizi, si tratti dei grandi tour operator che agiscono a livello transazionale o degli operatori di dimensioni più ridotte che svolgono la propria attività in ambito locale, e coinvolge inoltre i decisori pubblici, sia quelli che hanno il potere di decidere le regole che disciplinano il turismo sia quelli ai quali spettano compiti di organizzazione e gestione della filiera turistica”.
IL MANIFESTO DEL FESTIVAL SUL TURISMO RESPONSABILE: https://www.festivalitaca.net/il-manifesto-nazionale-di-it-a-ca-festival-del-turismo-responsabile/ Dopo il day off di Crispiano, appuntamenti adesso dall’8 al 10 di Ottobre, a Taranto, Statte, Massafra e Laterza, che vedono anche il MArTA, - Museo Nazionale Archeologico di Taranto - invitare locali e viaggiatori ad una conoscenza responsabile del patrimonio culturale che custodisce, attraverso visite guidate, laboratori ed approfondimenti tematici. “Lo diciamo spesso, il Museo Archeologico Nazionale di Taranto non è un contenitore, è invece un luogo di co-creazione e di condivisione aperto alla comunità anche sui temi che il Festival IT.A.CA’ propone - commenta la direttrice del MArTA, Eva Degl’Innocenti -. La storia e l'archeologia sono la base di un turismo sostenibile e rispettoso della diversità e dell’identità dei popoli”.
IL PROGRAMMA DELLA TAPPA DI TARANTO: https://www.festivalitaca.net/portfolio-articoli/it-a-ca-taranto/ Le iniziative, per agevolare il rispetto delle norme e delle buone prassi sanitarie in corso, sono a numero chiuso di partecipanti e prenotazione obbligatoria alla mail: [email protected] Durante la conferenza stampa di presentazione, l’assessore agli affari generali del Comune di Taranto, Annalisa Adamo, ha dichiarato “IT.A.CÀ è stato fin da subito un progetto che ho fortemente volute si incardinasse a Taranto, già quando ero assessore all’ambiente. Oggi che siamo alla seconda edizione con questo tema meraviglioso che è il Diritto di Respirare, tema trasversale perchè sociale, economico, ambientale, culturale e politico, devo dire che avevo visto lungo. Non si tratta solo di turismo ma di proporre modelli nuovi per stare al mondo e per essere cittadini. Come amministrazione stiamo facendo un grande lavoro e IT.A.CÀ è ormai un appuntamento che è entrato nelle nostre corde, nel nostro modo di pensare la città e i territori. Grazie a tutti coloro che hanno lavorato per questa seconda edizione in particolare a Giovanni Berardi e Martina Leo, a tutti le associazioni e i soggetti partecipanti e a chi ha pensato di sostenere l’iniziativa”. 

Fabio Cerino, Ceo di Befreest srl, sponsor della manifestazione: “Il team di befreest si occupa di qualità dell’aria indoor. Non potevamo quindi sottrarci a sostenere una manifestazione che fa perno sulla necessità di preservare la salute e il benessere delle persone a partire da un diritto inalienabile. La nostra azienda sviluppa e produce sistemi intelligenti per il monitoraggio ed il controllo in tempo reale delle concentrazioni di agenti inquinanti e potenziali patogeni negli spazi chiusi. Il nostro obiettivo è quello di salvaguardare la salubrità degli ambienti in cui trascorriamo il 90% del nostro tempo. Per noi il respiro è un diritto, oltre che un bisogno. Il respiro è un atto inconscio ma quando diventa consapevole diventa rivoluzionario. Il diritto di respirare, in una città come Taranto, come in ogni altra parte del nostro pianeta, può diventare, quando responsabile e consapevole, l’inizio di una nuova coscienza sociale. Noi ci speriamo, noi ci crediamo”.

Con Tiziana Magrì, community manager del progetto “Lost in Education” del comitato italiano per l’UNICEF Fondazione Onlus e di Arciragazzi Nazionale, la rete locale di associazioni, cooperative, gruppi informali e singoli operatori e cittadini che co progettano le attività del Festival, hanno firmato il Patto Educativo di Comunità, che coinvolge studenti, associazioni e istituzioni della città di Taranto, entrando così a far parte della comunità educante. “Obiettivi del progetto sono quelli di far divenire le scuole Dante e Viola di Taranto SAT - ovvero Scuole Aperte al Territorio - e il perseguimento di un’educazione di qualità, come da goals dell’Agenda 2030 e come stabilito dalla Convenzione per I diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”.

IT.A.CÀ Taranto 2021, è organizzata dalla Cooperativa Nuova Hellas, dall’ ASD Vogatori Città di Taranto e dal progetto Domus Armenorum, in collaborazione con Le Vie Tarantine, Xenìa, Creativiviaggi, La Palomba Onlus, il Centro Mediterraneo ISAC Pro, Li Cavalieri delle Terre Tarentine, Chiave di Volta, Plasticaqquà, il Centro Studi Yoga Ederel e gli Info Point Turistici di Massafra e Laterza.  IT.A.CÀ Taranto 2021 è patrocinata dai Comuni di Taranto, Crispiano, Massafra, ed è sponsorizzata dalla Srl Befreest, locale start up innovativa che sviluppa e produce sistemi intelligenti per il monitoraggio ed il controllo della qualità dell’aria indoor.

Il festival è nato nel 2009 a Bologna, da YODA aps, COSPE onlus e NEXUS Emilia Romagna. Negli anni ha creato una rete importante che oggi conta oltre 700 realtà locali, nazionali e internazionali. È il primo e unico festival in Italia che si occupa di turismo responsabile e innovazione turistica in un’ottica sostenibile, per vivere i territori nel rispetto delle culture e dell’ambiente. Nel 2018 ottiene un riconoscimento importante per l'eccellenza e l'innovazione nel turismo da parte dell’UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite). Ogni anno IT.A.CÀ invita a scoprire luoghi e culture attraverso itinerari a piedi e a pedali, workshop, seminari, laboratori, mostre, concerti, documentari, libri e degustazioni per lanciare un’idea di turismo più etico e rispettoso dell’ambiente e di chi ci vive. Un cammino unico in tanti territori diversi, per trasformare l‘incoming in becoming. Coniugando la sostenibilitàdel turismo con il benessere dei cittadini. Il Festival si rivolge a: cittadini, studenti, organizzazioni no profit, organizzazioni non governative, agenzie viaggi, turisti, volontari, istituzioni ed enti locali, comunità di immigrati, artisti. (CS)

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