Cultura, musica e spettacolo

Musica: Il grande gospel a Martina Franca con il concerto ‘The Gospel Show‘

Domenica si conclude il ‘WakeUp Gospel FEST’ con un concerto gospel presentato da Beppe Convertini: sul palco oltre 80 musicisti diretti da due artisti internazionali, l’americano Joel Polo Jr e lo spagnolo Moisés Sala. Guest star Renzo Rubino

Comunicato stampa
01.11.2019 18:29

Peppe Convertini e Renzo Rubino
Solo a Martina Franca è possibile assistere a un grandioso concerto gospel con ottanta musicisti sul palco diretti da stelle internazionali della gospel music, l’americano Joel Polo Jr e lo spagnolo Moisés Sala, vivendo una esperienza travolgente e unica, respirando l’autentica atmosfera di un concerto gospel! È la magia del “WakeUp Gospel FEST", il primo festival gospel internazionale realizzato in Pugliache, giunto alla terza edizione, si concluderà con “The Gospel Show”, un grande concerto-evento in programma domenica 3 novembre (ingresso ore 20.30 – start 21.00), al Teatro Nuovo di Martina Franca (info e biglietti 338.8022816 - www.wakeupgospel.it). “The Gospel Show” sarà presentato per la prima volta dal popolarissimo attore e conduttore RAI Beppe Convertini: nato a Martina Franca e ormai affermatosi a livello nazionale, Peppe Convertini torna nella sua città natale per questo grande concerto. Con lui un altro martinese che da tempo si è affermato sulla scena nazionale: il famoso cantautore Renzo Rubino che ha voluto vivere l’esperienza di questo concerto gospel. Sul palco gli organizzatori del festival: i “WakeUp Gospel Project”, uno dei più importanti gruppi gospel europei: con all’attivo sette lavori discografici e sei primi premi a concorsi gospel internazionali, tra l’altro nel 2011 sono stati premiati a Torino come “Miglior Gruppo Gospel Italiano”, l’anno scorso i WakeUp Gospel Project hanno rappresentato l’Italia al “True Worship Summit 18” di Londra, dove si sono esibiti al fianco di artisti pluripremiati “Grammy Awards” della Gospel & Soul Music internazionale.

“The Gospel Show” rappresenta un’occasione unica per calarsi nella atmosfera più autentica nel gospel; nel concerto, infatti, gli artisti internazionali presenti a Martina Franca in esclusiva per il “WakeUp Fest”, “condurranno” sul palco oltre 80 artisti e si intratterranno con il pubblico coinvolgendolo emotivamente. Spiegheranno il significato dei testi delle canzoni gospel che prevalentemente si ispirano alla Bibbia, facendo capire a tutti come il gospel sia soprattutto un modo per pregare e lodare il Signore, un messaggio salvifico per tutti coloro che vivono una difficoltà e che possono trovare in questo messaggio di fede un modo per cambiare la propria esistenza.

Confermata la formula di successo del “WakeUp Gospel FEST" che, con la direzione artistica del M° Graziano Leserri, per tre giorni vede tenersi a Martina Franca un laboratorio di canto corale gospel condotto da due artisti di caratura internazionale: direttamente da New York il direttore di coro Joel Polo Jr e da Barcellona il musicista e compositore Moisés Sala. Con loro la brasiliana Keila Da Silva, danzatrice esperta di “liturgical dance” che insegna ad esprimere attraverso il corpo l’emozionalità ed il messaggio contenuto nella Gospel Music. I tre artisti stanno tenendo a Martina Franca il laboratorio di canto corale con oltre 40 partecipantiche, provenienti da tutta l’Italia e dall’estero, stanno studiando i brani della tradizione gospel e del repertorio contemporaneo che poi canteranno nel concerto finale “The Gospel Show”. Il Laboratorio corale della terza edizione del “WakeUp Gospel FEST" è in corso (dal 1° al 3 novembre) al “Meno Uno” by Martina Caffè, in via Madonna Piccola a Martina Franca; alle lezioni possono assistere anche tutti i cittadini che potranno così “respirare” l’atmosfera del vero gospel americano. Il “WakeUp Gospel FEST" è realizzato dall'Associazione culturale “MUSICtime”, con la collaborazione organizzativa del Comune di Martina Franca, con il patrocinio della Regione Puglia e in partnership con il Festival della Valle d’Itria, ArcoPu e GTM Ministries. Il “WakeUp Gospel FEST" collabora con l’Organizzazione di Volontariato S.I.M.BA di Taranto e con l’Associazione “4Inzu” Onlus che opera in Burundi.

Joel Polo Jr è nato nel 1984 sull’isola di Port-au-Prince, Haiti, ed è stato introdotto alla musica alla tenera età di quattro anni, per poi trasferirsi sei anni più tardi a New York dove risiede tuttora dirigendovi il coro della chiesa haitiana. All’età di 15 anni diventa direttore musicale della Eben-Ezer Youth Choir Fellowship, ruolo che ricopre ancora oggi, un coro il cui scopo è quello di permettere ai giovani (dagli 8 ai 20 anni) di sollevare il nome del Signore attraverso il canto; con questa formazione ha vinto numerosissimi premi a concorsi gospel negli USA, come “Miglior solista” e “Miglior coro giovanile” al Disney Gospel Fest, e ha inciso numerosi dischi. il musicista e compositore Moisés Sala è fondatore e direttore di “The Gospel Viu Choir”, uno dei più importanti cori gospel spagnoli, nonché uno dei più affermati docenti di canto gospel tenendo regolarmente seminari e workshop in tutta l’Europa. Con il suo progetto “Gospel whitout borders”, inoltre, Moisés Sala ha avvicinato alla musica gospel moltissimi bambini di paesi in via di sviluppo, collaborando con organismi a programmi contro l’esclusione sociale.

Il direttore artistico Graziano Leserri, leader e front man dei WakeUp Gospel Project, ha spiegato che «quest’anno nel laboratorio corale abbiamo voluto unire la grande tradizione gospel americana, rappresentata da Joel Polo Jr., con quella di matrice europea che sta apportando nuova linfa ed energia con artisti come Moisés Sala. Questi due musicisti gospel di assoluto livello insegneranno ai corsisti che il gospel non è solo una disciplina canora, ma è soprattutto un modo per entrare in sintonia con il Signore, in cui la voce deve venire da dentro il cuore, un sentire che deriva da una storia millenaria, prima in Africa e poi in America». «Per questo negli USA la gospel music è un genere musicale – ha concluso Graziano Leserri – che viene praticato 365 giorni l’anno e ha la stessa sacralità del Vangelo, mentre in Italia permane il pregiudizio che lo vede associato al periodo natalizio, anche se negli ultimi anni nel nostro Paese le cose stanno cambiando e, infatti, i concerti dei “WakeUp Gospel Project” ormai si tengono durante tutto l’anno».

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