CRONACA

Coronavirus: Massafra, Comune eroga contributo per le attività commerciali

Comunicato stampa
06.05.2020 16:03

Fabrizio Quarto, sindaco di Massafra
Deliberato un contributo per le attività commerciali e di somministrazione in sede fissa (negozi, bar, pub, gelaterie, ristoranti, pizzerie, rosticcerie) del territorio comunale. A darne notizia sono il sindaco Fabrizio Quarto, l’assessore alle Attività Produttive Raffaello Di Bello e l’assessore ai Tributi Nicola Zanframundo che, comprendendo i pesanti danni che tali attività stanno subendo per il lockdown determinato dall’emergenza Covid-19, hanno avviato una serie di iniziative e verifiche finalizzate alla concretizzazione della misura economica straordinaria. In sintesi, al fine di ristorare, sia pure parzialmente, i danni che le citate attività commerciali e di somministrazione stanno subendo, sarà erogato un “contributo una tantum” a copertura dei costi per i tributi locali, in particolare TOSAP permanente e/o temporanea, da loro dovuti, con inizio dal momento in cui riacquisteranno la piena operatività, ovvero da maggio a dicembre 2020. Inoltre, sempre gli amministratori sottolineano che la concessione del contributo sarà valido anche nel caso in cui le attività, per rispettare le norme sul distanziamento sociale, richiedano un allargamento di occupazione di suolo pubblico. A tal proposito sarà stanziato nel Bilancio 2020, per le suddette finalità, una somma definita in rapporto alla TOSAP che ogni singola attività commerciale e di somministrazione, soggetta alla chiusura per normativa Covid-19, dovrà versare per il periodo maggio/dicembre 2020. Il sindaco e gli assessori Di Bello e Zanframundo evidenziano che l’erogazione del “contributo” rappresenta un segno di attenzione verso la categoria che sta attraversando una grave “pandemia economica”. Per le altre attività commerciali, nelle righe del Bilancio e nelle possibilità dell’Ente, sono allo studio forme di sostegno che riescano a liberare liquidità molto utili in questo momento e a generare un minor appesantimento fiscale-tibutario per la “partenza”. L’assessore Di Bello ricorda che l’agenzia per lo sviluppo Invitalia ha previsto rimborsi per le imprese che hanno acquistato dispositivi di protezione individuale (Impresa Sicura).

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