Taranto: Mastromonaco, ‘Bravi a crederci sempre’

‘Dopo il pari del Fasano, ho capito che avremmo vinto: nessuno aveva la testa bassa’

TARANTO
21.04.2021 12:58

(Di Ludovica Maiuri) Ospite di Rossoblù 85, Gianluca Mastromonaco, giovane centrocampista classe 2000, ha raccontato per la prima volta il suo percorso calcistico fino a oggi: “Sono nato nelle giovanili dell’Inter, dove ho trascorso 4 anni prima di passare alla Pro Vercelli e poi alla primavera del Carpi, in cui mi sono alternato con la prima squadra. Prima di approdare a Taranto ho vinto il mio primo campionato in eccellenza con il Tolentino“. Protagonista dell’ultimo match con il Fasano e autore dell’assist vincente a 10 minuti dalla fine, domenica Mastromonaco ha portato in campo la sua miglior prestazione da inizio anno, riuscendo a ribaltare le sorti della partita: “Fisicamente stavo molto bene e il lavoro che ho eseguito durante la settimana me lo sono ritrovato in campo. Dopo l’1-1 era importante reagire subito, altrimenti come spesso accade alle squadre che subiscono, ci saremmo chiusi e sarebbe diventato difficile trovare i giusti spazi. Il Fasano a mio avviso è una squadra ben organizzata che non merita il posto la classifica attuale. Noi siamo stati bravi a crederci fino all’ultimo, mettendo proprio sulla parità una marcia in più. Il vero segnale l’ho avvertito quando, girandomi verso i miei compagni dopo aver subito gol, nessuno aveva la testa bassa”.  Assieme agli altri under della rosa rossoblù, Mastromonaco può considerarsi il valore aggiunto di una squadra che fa dello spirito di gruppo il suo punto di forza: “Siamo un gruppo fantastico di persone vere, e questo non è mai scontato. Sono sempre tutti a disposizione l’uno per l’altro, dal ragazzo di 18 anni a quello di 37. Oltre a preparaci tecnicamente, l’allenatore ci ha sempre insegnato che prima del calciatore viene l’uomo, e nel nostro spogliatoio siamo tutti uomini come prima cosa“. Stesso ruolo di Guaita, Falcone, Corvine e Nio lascia Rizzo: “Avendo meno esperienza cerco di rubare qualcosa da ognuno di loro per crescere. Il gol? Spero arrivi presto”.

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