Taranto: Montervino, ‘Sono arrabbiato, ci vuole più coraggio’

Il diesse: ‘Deve crescere anche la società, vorrei un collaboratore in più’

TARANTO
21.02.2022 23:19

(Di Lorenzo Ruggieri) Nel corso della trasmissione “Dentro la rete” di Cosmopolismedia, il direttore sportivo del Taranto Francesco Montervino ha commentato le recenti apparizioni dei rossoblù: “Sono arrabbiato con la mia squadra: non per l’impegno, ma per il coraggio e la personalità. Dobbiamo crescere sotto questi aspetti senza ma essere pessimisti. Non siamo appagati, però sentiamo di essere vicini all’obiettivo e dobbiamo scongiurare il ‘braccino del tennista’. L’ottimismo e la positività devono essere alla base di qualsiasi discorso poiché abbiamo dimostrato di essere più da playoff che da playout”. Vietato accontentarsi, dunque, anche fuori dal rettangolo di gioco: “La maggior parte dei giocatori ha un contratto pluriennale, sinonimo di programmazione per il futuro. Occorre, però, migliorare anche l’assetto societario. Per ora ho solo un collaboratore, mi piacerebbe averne altri. Preferirei un calciatore in meno per un collaboratore in più. Inoltre, se avessi un milione di euro di budget mi piacerebbe spenderlo per la costruzione di un centro sportivo perché garantirebbe il miglioramento della squadra della mia città”. In merito al calciomercato, Montervino ha dichiarato: “Quest’anno volevo creare una squadra combattiva, capace di imporre il proprio gioco senza rischiare granché. Per questo motivo ho scelto di tenere Marsili e acquistare Civilleri al posto di Tissone, il quale avrebbe sofferto questo tipo di gioco. Dopo aver conseguito 34 punti, però, puoi permetterti di alzare il baricentro e fare delle scelte diverse, come l’innesto di Di Gennaro. Davide è arrivato senza battere ciglio e potrà farci crescere mentalmente. Ci è dispiaciuto per Bellocq, un ragazzo straordinario e professionista esemplare. Italeng mi ha impressionato in ritiro ma è un ragazzo suscettibile e ha avuto difficoltà d’inserimento. Inoltre, ha sofferto un grave infortunio alla caviglia e ha giocato stringendo i denti. Ferrara è stato cercato da diverse squadre, anche di categorie superiori, ma ora deve tornare ad essere il calciatore ammirato prima della sosta natalizia. Pacilli è un calciatore del Taranto ed è a disposizione del mister, il quale lo farà giocare qualora lo riterrà opportuno”. Le poche reti siglate dai rossoblù nelle ultime gare hanno suscitato le perplessità dei tifosi: “Dobbiamo migliorare nell’intensità e fare uno step in avanti mentalmente. Laterza cura molto bene anche la fase offensiva, ma ci vuole più spregiudicatezza e coraggio da parte di tutta la squadra”.

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