Fimaa Confcommercio Taranto: ‘Stop abusivismo agenti immobiliari’

CRONACA
27.05.2021 13:54

Abusivismo della professione di agente immobiliare: Fimaa lancia un invito a tenere alta la guardia sia per per i professionisti del settore che per gli acquirenti. A tal proposito una riflessione del presidente provinciale Fimaa Confcommercio Taranto, Giancarlo De Bartolomeo. “Quando il mercato è fiorente gli avventurieri prolificano e pertanto la qualità deve fare un salto in avanti. Fimaa svolge un ruolo di tutela della qualità professionale, strumento attraverso il quale è possibile oscurare la concorrenza sleale dell’abusivo; il mercato sta cambiando, per fortuna, oggi sono tali e tanti gli adempimenti che lo stesso richiede, che occorre sensibilizzare la clientela ad approcciarsi alla vendita e/o alla locazione con attenzione, servendosi solo di consulenti che risultano iscritti nel registro imprese della locale Camera di commercio (ci si può informare on line). L’abusivismo si combatte anche con il comportamento fiscalmente corretto, il cliente che per il solo risparmio dell’Iva sul compenso non dichiara la presenza dell’agente immobiliare nella compravendita, si pone a un rischio incalcolabile oltre a esporsi a rischio di denuncia penale per aver fatto una dichiarazione mendace in atto pubblico. Per questo chiediamo ripetutamente aiuto ai notai, i quali dovrebbero, in qualità di pubblici ufficiali, ammonire le parti del contratto, quando si avvedono della celata presenza del mediatore che ha svolto mediazione nella transazione. L’attenzione e la vicinanza agli associati si manifesta anche in questo, per una associazione è obbligatorio dispensare correttezza in tutti gli aspetti della professione, perché non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca. Da tempo Fimaa è impegnata a costruire una comune identità tra i colleghi, affinché ogni agente immobiliare si senta di appartenente ad una squadra. Per questo Fimaa punta alla formazione costante, attraverso i webinar che informano la categoria. A giorni ci confronteremo con la locale Camera di Commercio per dare corso alla revisione nel Registro Imprese, per verificare la permanenza dei requisiti di tutti i mediatori, provvedimento questo atteso purtroppo da troppo tempo ed ormai non più procastinabile, importante è la verifica del possesso della polizza assicurativa fidejussoria, obbligatoria per legge, che tutela i clienti da eventuali danni provocati dal mediatore”. (CS)

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