Taranto, Danucci: “Mi aspetto tanto da questo gruppo”
“Mi auguro che il successo sul Gallipoli sia il punto di svolta: voglia una squadra cinica e attenta”

(Di Vito Di Noi) Archiviata la Coppa Italia, con annessa qualificazione all’ultimo atto regionale, per il Taranto è tempo di rituffarsi immediatamente nel campionato. Allo stadio Italia di Massafra, con calcio d’inizio alle 18, i rossoblù ospitano il Mola, formazione ridotta ai minimi termini e alle prese con un default di natura societaria. Per Ciro Danucci si tratta dell’esordio “2.0” anche in campionato, con la consapevolezza del distacco di 12 punti dalla vetta della classifica.
“Sappiamo che il Mola vive un periodo delicato, ma non significa che la vittoria sarà scontata - avverte l’allenatore -. In questo momento, considerando anche le difficoltà del Taranto, non ha senso guardare troppo avanti: siamo a meno dodici dal Bisceglie e a meno dieci dal Brindisi, serve soltanto stare zitti e pedalare il più possibile, poi tra sei o sette giornate, insieme alla società, tracceremo una linea”.
Con la penultima forza del torneo, il Taranto dovrà fare i conti con alcune assenze. Non saranno disponibili gli infortunati Hadziosmanovic (“calciatore importante che non vale la pena rischiare”) e Kirliauskas, mentre Konate è fermo per squalifica (due giornate). In batteria under resta aperto il ballottaggio tra Monetti e Labianca, mentre le altre scelte verranno valutate anche in funzione di un possibile turnover.
Spazio anche al tema mercato. “Dopo il Mola avremo una settimana tipo di allenamenti ed è lì che voglio capire la situazione in ogni sua sfaccettatura - spiega Danucci -. Il direttore sportivo è alla ricerca di un ulteriore portiere under, per il resto valuteremo con il passare delle settimane. Io non chiudo le porte a nessuno: con i ragazzi cerco un rapporto sinergico, per questo ho bisogno di un gruppo forte, coeso e capace di andare oltre le difficoltà con cuore, grinta e atteggiamento”.
L’eventuale qualificazione alla fase nazionale della Coppa potrebbe però cambiare gli scenari: “In quel caso potremmo pensare anche a un portiere over”.
Infine, un passaggio sull’ambiente. “Mi aspetto il massimo da questo gruppo, ma dobbiamo essere bravi a isolarci - sottolinea il tecnico -. Viviamo in un momento in cui, soprattutto sui social, confluiscono sensazioni ed emozioni: vanno gestite bene sia le critiche che i complimenti. Veniamo da una vittoria importante con il Gallipoli e mi auguro sia il punto di svolta. Voglio un Taranto attento, cinico, capace di dimostrare il proprio valore e di gestire meglio anche gli errori individuali che spesso ci sono costati caro”.