Pablo Aguilera (foto Franco Capriglione)
Pablo Aguilera (foto Franco Capriglione)

(Di Anthony Carrano) Il Taranto espugna il campo del Novoli con un combattuto 3-2 e resta agganciato al treno playoff. Una vittoria meritata, ottenuta con grinta, carattere e qualità nei momenti decisivi della gara.

Le pagelle 

Mastrangelo 7,5 – Decisivo. Salva il risultato con un paio di interventi prodigiosi. Finalmente, anche se forse un po’ tardi, il Taranto può contare su un portiere che porta punti, invece di toglierli.

Hadziosmanovic 7 – Dai suoi piedi nasce l’azione del raddoppio rossoblù. Sempre più imprescindibile sulla fascia destra.(84’ Marino s.v.)

Rizzo 6 – Perde la marcatura in occasione di uno dei due gol subiti, ma nel complesso offre una prestazione sufficiente, contribuendo al successo finale.

Konate 6 – Gara con qualche sbavatura alternata a buone chiusure. Nel complesso resta diligente.

Derosa 6 – Ordinato e attento, gioca con equilibrio senza mai eccedere. Prestazione pulita.

Di Paolantonio 6,5 – Prova a prendere in mano la squadra in fase di impostazione, creando gioco con continuità.(60’ Zampa 6 – Entra con grinta e spirito di sacrificio)

Vukoja 6,5 – Sempre presente in mezzo al campo, garantisce solidità e dinamismo per tutta la gara.

Monetti 6,5 – Lavora bene tra le linee nel primo tempo, cercando spazi e soluzioni. Cala leggermente nella ripresa. (84’ Sansò s.v.)

Loiodice 6,5 – Partecipa all’azione del primo gol con un tiro che costringe Suma alla respinta. Gioca con intelligenza, trovando spazi anche dove sembrano non esserci.

Losavio 8 – L’uomo partita. Firma una doppietta pesantissima: spettacolare la rovesciata che vale il suo 20° gol stagionale. Decisivo.(76’ Trombino s.v.)

Aguilera 7,5 – Dopo un clamoroso errore nei primi minuti, reagisce con personalità. Sempre nel vivo del gioco, trova con caparbietà il gol del raddoppio. (60’ Russo 6 – Colpisce un palo, ma perde il pallone che porta al secondo gol del Novoli)

All. Danucci 7 – Il Taranto vince e resta in corsa per i playoff. Scelte e cambi convincenti. Unico appunto: una difesa più dinamica con Derosa accanto a uno tra Konate e Rizzo, e Sansò sulla sinistra, in assenza di Guastamacchia, potrebbe garantire maggiore velocità al reparto.