Taranto: L’amore per il mare raccontato dai bambini

Cultura, musica e spettacolo
01.05.2022 11:25

(Testo e foto di Fabio Dal Cin) Il mare è un patrimonio da tutelare, ma quando a dircelo sono i bambini il messaggio è ancora più potente: con questa premessa si è conclusa nei giorni scorsi presso l’istituto comprensivo Moro – Leonida di Taranto, la prima Fiera del Mare.

Gli alunni, protagonisti e ambasciatori di un messaggio di speranza, hanno esposto prodotti grafico-pittorici, letterari, fotografici e digitali, frutto di percorsi realizzati da tutte le classi di ogni ordine e grado dell’Istituto con lo scopo di divulgare le potenzialità del mare e di tracciare il percorso per la sua salvaguardia. Il Grande Blu è senza dubbio una risorsa economica e culturale della nostra città, alimentata da tradizioni secolari.

Per coloro che hanno avuto il privilegio di vivere i due giorni dedicati alla Fiera del Mare, è stato impossibile non farsi coinvolgere da tanto entusiasmo e tanta genuinità, veri e propri laboratori a cielo aperto dedicati al nostro mare. Per l’occasione, diverse associazioni del territorio che praticano attività legate al mare, hanno potuto intrattenere i piccoli ospiti attraverso semplici spiegazioni e dimostrazioni pratiche: dalla voga alle immersioni, dalla vela alla canoa e infine il SUP.

Richiamo irresistibile del giorno è stato senza dubbio il tamburino del “Dragon boat”, una canoa a 20 posti, con una testa di drago posta sulla punta dell’imbarcazione, legata ad attività sportive ed escursionistiche proposte dall’associazione Taranto Canoa.

Qualunque sia la disciplina scelta, ciò che tutti ci auguriamo è vedere tanti bambini in acqua a colorare di sorrisi l’azzurro del mare tarantino; i due anni di pandemia, le ore trascorse al pc, l’insegnamento a distanza, le limitazioni nei contatti tra persone, hanno influito sulla formazione caratteriale e fisica dei più piccoli. Si comincia, ci vediamo in acqua!

Risparmia sulla tua assicurazione autovettura/motociclo/autocarro 🚗💰🛵🏍
Scudetto A1 LBF, Gara 2: Schio chiama, Bologna non reperita