Taranto, Mar Piccolo tra tutela ed economia: esperti a confronto

CRONACA
16.02.2024 10:30

In una città come Taranto, circondata dal mare, la blue economy offre prospettive di sviluppo economico alternativo alla monocultura industriale legata alla presenza di grandi gruppi e insediamenti.

Il mare con le sue filiere (pesca e mitilicoltura, turismo, nautica, attività marittime etc.) può essere un importante volano di sviluppo, ma occorre coniugare in modo corretto ambiente, sviluppo e innovazione, avendo ben chiaro che si tratta di un habitat naturale estremante fragile, in parte, come nel caso del Mar Piccolo, già compromesso da scelte che non hanno tenuto conto dei delicati equilibri dell’ecosistema marino.

Se ne parla nel  convegno “La riconversione economica parte dal mare. Il ruolo del Mar Piccolo tra tutela ed economia“, organizzato da Confcommercio Taranto, mercoledì 21 febbraio.

La molluschicoltura tarantina, già presente nelle esposizioni internazionali dell’800, deve la sua fama al Mar Piccolo che, seppur lontano dai numeri del secolo scorso, continua a essere un importante centro di produzione della cozza nera di Taranto, divenuta recentemente Presidio Slow Food.

Confcommercio Taranto, da sempre impegnata nella valorizzazione e promozione della mitilicoltura locale, porta avanti un’intensa attività di supporto al settore attraverso l’azione sindacale finalizzata a combattere l’abusivismo, a favorire politiche pubbliche di sostegno al settore, a interloquire con gli attori istituzionali per migliorare le condizioni di lavoro e favorire lo sviluppo sostenibile sul piano ambientale e socio economico del settore. 

Rientra in questa attività il percorso di accompagnamento degli operatori verso lo sviluppo di azioni finalizzate a promuovere un’occupazione sostenibile e di qualità dei lavoratori dei settori dell’acquacoltura e mitilicoltura. E’ questo l’obiettivo del percorso di formazione, innovazione e informazione che Sistema Impresa, il centro di assistenza tecnica di Confcommercio Taranto, ha sviluppato a partire da gennaio 2023 attraverso il progetto “Pesca Mari & Miti”, finanziato dalla Regione Puglia mediante fondi FEAMP Misura 2.50, e che si è recentemente concluso.

Nel convegno in programma, a chiusura del progetto che ha previsto un corso di formazione abilitante riconosciuto a livello regionale di operatore di impianti di acquacoltura e mitilicoltura, Confcommercio mette a confronto addetti ai lavori ed esperti sul tema di grande attualità del ruolo del Mar Piccolo tra tutela ed economia’.

Si farà il punto su vari aspetti inerenti la realtà ambientale, naturalistica, produttiva e culturale del  Mar Piccolo, oggetto anche recentemente di progetti imprenditoriali che hanno allertato i mitilicoltori.

Nel convegno, al quale interverrà tra gli altri l’assessore regionale alla Agricoltura e Pesca, Donato Pentassuglia, sono previsti interventi e contributi a cura dei referenti di varie istituzioni del settore (CNR,WWF, CREA, Kyma Servizi, UNI BA), e sarà presentato uno studio il cui obiettivo è quantificare i gas serra provocati dalle attività di acquacoltura e il piano di miglioramento per ridurre l’impatto. La partecipazione ai lavori è aperta a chiunque desideri approfondire queste tematiche.

Taranto, torna la stagione delle Operette: doppio appuntamento al Fusco
Taranto, una boa-sonda per monitorare l’ecosistema marino