CRONACA

Taranto: Emergenza covid, riunione preliminare pianificazione attività operative

Comunicato stampa
11.11.2020 09:32


Riunione preliminare alla pianificazione delle attività operative per l’emergenza Covid-19 allo scopo di promuove la cooperazione, il coordinamento, nonché la reciproca informazione, tra l’Amministrazione Comunale e le associazioni di volontariato iscritte nei registri regionali di Protezione Civile. 
Promuovere e far crescere la cultura della Protezione Civile, non solo all’interno delle istituzioni chiamate a governare le situazioni di emergenza, ma anche tra i cittadini. Questa la linea indicata dal sindaco Rinaldo Melucci in ragione della quale si è svolta nel comando di Polizia Locale una riunione preliminare alla pianificazione delle attività operative per l’emergenza Covid-19 allo scopo di promuove la cooperazione, il coordinamento, nonché la reciproca informazione, tra l'amministrazione comunale, composta dalla parte politica e dalle strutture operative del COC, e le associazioni di volontariato iscritte nei registri regionali di Protezione Civile. Un incontro cui hanno partecipato gli assessori Gianni Cataldino (Polizia Locale e Protezione Civile) e Gabriella Ficocelli (Servizi Sociali), il comandante Michele Matichecchia (dirigente Polizia Locale e Protezione Civile) e Giuseppe Carnazza (referente COC), Giorgio Simeone (coordinatore provinciale della PC), i presidenti delle quattro associazioni riconosciute Ascanio De Filippis (ERA Magna Grecia), Pietro Secci (AV2M), Cosimo Matichecchia (Amici del Soccorso), Alessandro Basta (Associazione Gruppo PC). I rappresentanti politici presenti hanno esternato il piano di sicurezza e coordinamento e in particolare il programma delle attività e le misure di coordinamento previste, per assicurare e garantire una risposta adeguata alle esigenze della popolazione per l’emergenza Covid-19 in atto. Fruttuoso lo scambio di opinioni e informazioni da cui è scaturita una serie di proposte. È stata formulata la necessità di implementare, con unità delle associazioni, l’attività del COC riferita alla ricezione delle telefonate al numero verde della Protezione Civile. Viste le esigenze prospettate dall’assessore Ficocelli, si è discusso di stabilire un protocollo unico di intervento per la consegna dei beni, necessario per assistere sia la popolazione anziana, sia i cittadini in isolamento domiciliare a causa del Covid-19. Il comandante Matichecchia ha confermato l’acquisto di una piattaforma informatica per la gestione del rischio sanitario finalizzata a monitoraggio, controllo e assistenza alla popolazione e a tal proposito ha ulteriormente confermato la necessità di utilizzare operatori delle associazioni di Protezione Civile per l’inserimento dei dati quotidiani necessari al funzionamento del programma. L'assessore Cataldino ha ribadito l'importanza del contributo dei volontari delle associazioni e la necessità che si costituisca un coordinamento cittadino in linea con il provinciale per meglio organizzare gli interventi sul territorio. Apprezzando la volontà delle quattro associazioni riconosciute a coordinare gli sforzi dei propri volontari, inoltre, ha ricordato l'indirizzo del sindaco a fare sì che l'amministrazione accompagni questo percorso attraverso interventi mirati a far operare i volontari nelle migliori condizioni. Si è altresì stabilito di riconvocarsi a breve per definire gli aspetti di dettaglio degli interventi sul territorio. Il coordinatore provinciale di Protezione Civile, interpretando il pensiero dei presidenti delle associazioni ha esternato la disponibilità di tutti, pur nella permanenza di autonomia associativa, a essere parte attiva e diligente nella definizione di un coordinamento cittadino di  Protezione Civile emerso dalla riunione avendo parole di compiacimento verso l’amministrazione comunale per il prospettato piano di interventi mirati a investire in formazione, addestramento e in strumentazioni, al fine di rendere la figura del volontario sempre più professionale e capace davvero di far fronte a qualsiasi tipo di emergenza. È evidente che è attiva una rete di associazioni non riconosciute dalla Regione, ma che pure hanno dato un grande contributo in questa fase emergenziale, svolgendo anche compiti diversi da quelli tradizionalmente riconducibili all’ambito della Protezione Civile, come ad esempio, la distribuzione di alimenti, farmaci e mascherine, controlli anti-assembramento ai mercati rionali e controllo della temperatura. L’amministrazione si farà carico di convocarle per definire con loro le azioni sinergiche e di crescita che potranno essere attivate.

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