Grottaglie: La poesia di Alekos Panagulis domenica 18 luglio

Cultura, musica e spettacolo
16.07.2021 01:10

Secondo appuntamento, dopo l'esordio del 4 luglio scorso, con la rassegna culturale "Incontri casuali" organizzato dal caffè letterario "Casa Merini" (Via delle Torri a Grottaglie). Questa domenica 18 luglio alle 19.30 sarà ospite Antonio Fanelli, l'editore di "Mama Dunia" e artefice del libro "Alekos", le poesie di Alexandros Panagulis, il grande politico e rivoluzionario greco morto in un misterioso incidente stradale nel 1976. Una raccolta di poesie incredibilmente non più edite dal 1974, anno in cui furono pubblicate per l'unica e sola volta dalla casa editrice Rizzoli. Ed ecco dopo cinquant'anni la scelta della ripubblicazione da parte di Fanelli e della sua "Mama Dunia" con lo scopo secondo le sue parole "Di far conoscere e appassionare i giovani a Panagulis". A moderare l'incontro, la giornalista de "La Gazzetta dal Tacco", Cinzia Santoro. Fanelli racconta: "Fu un intellettuale e attivista per la democrazia e i diritti umani, rivoluzionario in lotta contro la dittatura dei colonnelli. A causa del suo fallito attentato contro il dittatore Geōrgios Papadopoulos (1968) venne perseguitato, torturato e imprigionato a lungo, fino alla sua liberazione nel 1973 dopo una mobilitazione internazionale. Dopo un periodo di esilio in Italia, divenne deputato al parlamento greco per il partito liberaldemocratico Unione di Centro nel 1974, morì due anni dopo in un misterioso incidente stradale, mentre stava indagando sui rapporti segreti intrattenuti da alcuni membri del nuovo governo democratico con i militari all'epoca del regime". "Di Alekos Panagulis - prosegue Fanelli - se ne era parlato tanto quando in tutto il mondo, Italia compresa, si manifestava contro la sua condanna a morte emessa dal tribunale farsa dei colonnelli, poi ancora nel 1979, a 3 anni dalla morte, alla pubblicazione del libro "Un uomo" di Oriana Fallaci. Giuseppe Ferrara ne fece uno sceneggiato televisivo in 4 puntate per la Rai intitolato "Panagulis Zei" nel 1980, poi... l'oblio. Del film non v'è traccia neanche sulla piattaforma raiplay che pure è un ricco archivio RAI a disposizione del pubblico". "Noi crediamo - afferma l'editore di Mama Dunia - che dietro questo oblio mediatico ci sia una precisa volontà politica e culturale per un personaggio a suo modo unico. Panagulis non era solo un combattente, non era solo l' uomo che aveva attentato alla vita di un dittatore, era l'uomo che aveva raccolto le prove della collusione fra il governo "democratico" greco e il vecchio regime dei colonnelli. Fu ucciso pochi giorni prima che in parlamento portasse le prove sui rapporti di alcuni deputati e ministri col vecchio regime". "Come Casa Editrice - conclude Fanelli - riteniamo importante, a distanza di oltre quarant'anni, riproporre le poesie scritte durante la prigionia nel carcere di Boiati da Alekos Panagulis perchè possano essere veicolo di conoscenza di fatti e avvenimenti storici e culturali che colpevolmenete e, secondo noi, deliberatamente si è tentato e si tenta di cancellare con il silenzio". Posti limitati per rispetto della normativa anti-covid. Prenotazione tavolo al numero 349 542 5354. (CS)

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