Taranto: Piovano dirige Brunello, applausi ed emozioni al Teatro Orfeo

Foto Aurelio Castellaneta
Cultura, musica e spettacolo
12.02.2022 17:24

E’ stato un concerto dalle grandi emozioni quello andato in scena venerdì sera al teatro Orfeo di Taranto. Applausi a scena aperta per “Piovano dirige Brunello”, nono appuntamento della Stagione orchestrale 2021-2022 dell’Orchestra della Magna Grecia. In scena Mario Brunello, fra i violoncellisti più celebrati dalla scena musicale internazionale, con la direzione del Maestro Luigi Piovano. E una sorpresa: Piovano, direttore, ma che primo violoncello da vent’anni dell’Accademia Santa Cecilia, ha duettato con lo stesso Brunello. Anche questo “fuori programma” un momento sottolineato da grandi applausi. Brunello, uno degli artisti più affascinanti, completi e ricercati della sua generazione, venerdì sera ha eseguito la Sonata per violoncello op. 69 di Ludwig van Beethoven, prima esecuzione italiana nella versione per orchestra di Nicholas Hersh, con un omaggio a Gioacchino Rossini, con le Ouverture da “L’italiana in Algeri”, “La scala di seta” e “La gazza ladra”. Curiosità: la Sonata eseguita da Brunello è stata composta da Beethoven negli stessi anni (1807-1808) in cui il genio tedesco compose la sua celebre “Quinta sinfonia”. «Insieme per una sera due figure emblematiche della scena italiana e internazionale – ha dichiarato Piero Romano, direttore artistico dell’Orchestra della Magna Grecia – Mario Brunello, uno dei violoncellisti più importanti al mondo, e il nostro direttore principale, Luigi Piovano; Brunello, primo e unico italiano ad aver vinto il Concorso Čaikovskij che si svolge ogni anno a Mosca, ci ha regalato la prima assoluta di una versione orchestrale della Sonata per violoncello op. 69 di Beethoven. Un arricchimento della nostra proposta culturale con l’Orchestra della Magna Grecia che, diretta da Piovano, ci ha regalato anche alcune delle sinfonie di Rossini, come a dire musica italiana di grandissimo pregio. Con la Stagione orchestrale 2021-2022 continua pertanto il nostro impegno nel declinare la musica sinfonica in un anno impegnativo che ci sta regalando grandi emozioni». «Eseguire una Sonata come l’Op. 69 di Beethoven per violoncello e pianoforte – ha detto Brunello – con un’orchestra è una cosa che, quando si studia questo tipo di repertorio, si può solo immaginare: averla portata in scena, pertanto, è stato un po’ come avere coronato uno di quei sogni custoditi nel cassetto». «E’ stato un grande onore per me collaborare con uno dei più grandi violoncellisti al mondo – l’opinione del direttore Piovano – impegnato in prima esecuzione italiana per violoncello e orchestra della Sonata di Beethoven prevista nel programma; è stato il contorno di una serata nella quale abbiamo eseguito anche musiche di Rossini, che a seguito del personale successo registrato nei primi dell’Ottocento, provocò nel compositore tedesco una sorta di crisi emotiva». La Stagione orchestrale 2021-2022 dell’ICO Magna Grecia è realizzata insieme con Comune di Taranto, Regione Puglia e Ministero della Cultura, in collaborazione con Banca BPER; Fondazione Puglia; Programma Sviluppo-Lavoro, informazione, welfare; Teleperformance, azienda leader nei servizi di call; “Varvaglione 1921” vini di Puglia. Prossimo appuntamento con la Stagione orchestrale 2021-2022 a cura dell’Orchestra della Magna Grecia: venerdì 25 febbraio al teatro Orfeo, “Kurt Elling in Symphony”. Lo straordinario jazz-singer americano, più volte miglior voce maschile secondo “Down Beat” e “Jazz Times”, sarà diretto dal Maestro Valter Sivilotti. (CS)

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