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Ippica: Vasco Dany Grif vola all’ippodromo Paolo VI

L'allievo della scuderia Esposito migliora anche il proprio record in carriera portandolo a 1.11.4

Comunicato stampa
03.06.2020 13:03


La prova principale di lunedì 1 giugno vedeva di scena i cavalli di categoria B/C sulla distanza dei 1600 metri, tra i quali il favorito netto era Vasco Dany Grif. L'allievo della scuderia Esposito Srl affidato da Giuseppe Citarella a Giorgio D'Alessandro Jr non deludeva i propri sostenitori. Anzi metteva in mostra tutte le sue qualità andando al comando e sciorinando parziali fuori dalla portata dei rivali, tanto da vincere per dispersione e migliorando anche il proprio record in carriera portandolo ad 1.11.4. 
Lo stesso team aveva già colpito nel corso della giornata con Aramis Grif, che si affermava a media di 1.14.4 nella condizionata riservata ai quattro anni.

Le tre perle di De Filippis. Giuseppe De Filippis si aggiudicava tre corse nel pomeriggio. Il primo successo arrivava con Verdino Jet, che di spunto regolava un buon Seven, superandolo in zona traguardo e trafiggendolo a media di 1.15.1. Il raddoppio immediato con Ayrton Ek, che sfruttava la lotta iniziale tra Albiol Filmont ed Animaecore Jet, per sfilare al comando dopo 800 metri e reggere alle bordate di America As in retta d'arrivo, concludendo in 1.14.2. La terza vittoria arrivava nella TQQ in sulky a Vocifero Jet, che rimontava Zoolander, mentre Nero De Gloria precedeva Zanad Junior Crp e Smile Wf per le piazze relative a tris/quartè e quinte. Il figlio di Ken Warkentin completava il miglio sul piede dell'1.14.9. Nel sottoclou ennesimo risalto del qualitativo Birago, che Romano Tamburrano presentava al top della condizione dopo i tre mesi forzati di stop ed interpretava con estrema fiducia, tanto da costruire all'esterno per un giro, passare su Bella May San e fare passerella in dirittura d'arrivo in 1.14.9. La stessa Bella May San precedeva Bithia Di Casei per la migliore piazza. In apertura di convegno Aila Chuck Sm, con Daniele Esposito, metteva tutti d'accordo grazie ad uno spunto notevole nei 400 finali, che le permetteva di prevalere a media di 1.15.9. A seguire, sul doppio chilometro per tre anni, Billionaire Glory con Giuseppe Pietro Maisto prima centrava il bersaglio grosso rintuzzando gli attacchi di Buffon Jet e trottando da 1.17 sui due giri di pista, e poi incredibilmente accusava un malore all'uscita della pista, stramazzando al suolo in fin di vita. Una notizia davvero triste, e davvero un peccato per questo promettente erede di Main Wise As. Nella corsa riservata ai gentlemen il favorito Visone Jet, forse pagando lo strappo iniziale e la manovra dispendiosa nei primi 400 metri, non riusciva a respingere Unico Gia Sheba, che Mario Iaccarino guidava con fiducia. Il figlio di Nad Al Sheba scattava con decisione ai 300 finali e piegava Visone Jet concludendo da 1.13.8.

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