Promozione

[Video] Grottaglie: La buona volontà non basta con la capolista Manfredonia

Debutto amaro sulla panchina grottagliese per Alfredo Paradisi, al quale non riesce il miracolo: nona vittoria di fila per i Sipontini

Michele Trani
03.11.2019 17:45

Alfredo Paradisi ha debuttato con una sconfitta sulla panchina del Grottaglie
Non bastano un buon primo tempo e tanta volontà al Grottaglie per strappare almeno un punto contro la capolista Manfredonia. Non riesce il miracolo a Paradisi che pure le ha cercate tutte per uscire indenne dalla sfida contro i sipontini. Ma le croniche difficoltà negli ultimi sedici metri, già palesate nell'era De Filippi, si sono confermate anche questo pomeriggio con i biancazzurri incapaci di sfruttare le poche occasioni-gol create. Senza lampi la seconda frazione con i locali, spuntati, che non sono mai riusciti ad impensierire il numero uno ospite. Paradisi abbandona la difesa a tre voluta da De Filippi ed opta per un più canonico 4-3-3. Cambiano anche gli interpreti rispetto alla precedente gestione tecnica visto che, davanti al confermato Costantino, agiscono D’Ambrosio e Venneri da esterni bassi, De Giorgi e Turco come coppia centrale. In cabina di regia spazio per i senior Lotito, Fonzino e Napolitano mentre, in avanti, sono Gigantiello, Margarito e Morelli a formare la prima linea biancazzurra. Dall’altra parte del campo l’imbattuto Manfredonia vuole suonare la ‘nona’ con i suoi Trotta e Albrizio a guidare una prima linea fin qui assai prolifica. Si parte con un minuto di silenzio per ricordare la prematura scomparsa della piccola Annamaria Serio. Commovente il saluto degli ultras di casa tra gli applausi di tutto il pubblico presente. Sul campo ci si attende subito un Manfredonia all'attacco, ma a creare la prima vera palla gol sono gli uomini di Paradisi con una bella azione tutta di prima che libera al tiro Margarito su cui si supera l'ottimo Morgillo in uscita bassa. Corre subito ai ripari Agnelli che decide di abbandonare il 3-5-2 e passare ad un più coperto 4-4-2abbassando Basta nel ruolo di terzino. C'è però solo il Grottaglie in avvio: al decimo punizione al bacio di Lotito con la palla che esce di un soffio rispetto alla porta foggiana. Dieci minuti più tardi Margarito corregge in rete un fendente dal limite di Fonzino, ma il primo assistente invalida tutto per off-side. Restano dubbi sulla decisione con l'ex Brindisi che sembra partire da dietro rispetto alla linea difensiva sipontina. Il Manfredonia prova a farsi vivo dalle parti di Costantino al 25' con la punizione dal limite di Laboragine respinta dalla barriera. Sul pallone si avventa prima Roberto e poi Albrizio, ma la difesa grottagliese spazza allontanando i problemi. I sipontiini crescono con il passare dei minuti e passano al primo vero affondo con il solito Albrizio che corregge il rete il traversone di Grumo nato al termine di una bella azione impostata dal solito, intramontabile, Laboragine. Nella ripresa gli ospiti controllano senza patemi le iniziative dei locali senza rinunciare alla ricerca del raddoppio. Al sesto ci prova Roberto dai venti metri con la palla che supera la trasversale senza impensierire Costantino. Gli uomini di Agnelli insistono e vanno vicinissimi a mettere in archivio il match ancora con Albrizio che coglie in pieno la traversa dal vertice dell'area. Paradisi si avvede delle difficoltà e prova a svoltare con gli ingressi dalla panchina: fuori Lotito e Gigantiello, dentro Cecere e Comes. Non cambia però l'interzia dell'incontro con gli ospiti vicini al bersaglio al quarto d'ora con Roberto che non riesce a deviare verso la porta un cross da sinistra di Albrizio. Il Grottaglie si rivede al ventesimo con il colpo di testa di Cecere che, su angolo di Napolitano, non inquadra la porta. Gli ospiti difendono con ordine fino al 90' quando Peres, al termine di una insistita azione personale, si guadagna un calcio di rigore che però Laboragine calcia clamorosamente fuori. Finale d'assalto per il Grottaglie con Costantino proteso in avanti che sfiora sugli sviluppi dell'ultimo angolo della gara il punto del pareggio. Finisce dopo cinque minuti di recupero con i biancazzurri contestati che vedono la situazione in classifica sempre più preoccupante.

GROTTAGLIE- MANFREDONIA 0-1

RETE: 35' Albrizio

GROTTAGLIE (4-3-3): Costantino; D’Ambrosio, De Giorgi, Turco, Venneri (28's.t. Raimondo); Fonzino,Lotito (12' Cecere), Napolitano; Gigantiello (12' Comes), Morelli, Margarito; Morelli. Panchina: Caliandro,Cervellera, Andriani, Messina, Quaranta, Sangermano. all. Paradisi.

MANFREDONIA (4-4-2): Morgillo; Basta, De Filippo, Telera, Dinoia; Grumo (8' s.t. Mastropasqua), Laboragine, Cicerelli, Roberto (40's.t. Peres); Albrizio, Trotta (42's.t. Santoro). Panchina: Ferrazzano, Ciuffreda, Riccardo, Stoppiello, Prota, Oliveri. All. Agnelli

ARBITRO: Cortese di Bologna.

NOTE: Spettatori 300 con rappresentanza ospite, terreno in non perfette condizioni. Angoli 6-2. Al 90' Laboragine calcia fuori un calcio di rigore.

Taranto: Il match winner Oggiano, ‘Questa vittoria vale doppio’
Volley B/M: Martina ancora a secco, Casarano porta via i tre punti