La centralità geostrategica del Porto di Taranto nel cuore del Mediterraneo

Cultura, musica e spettacolo
30.10.2021 10:58

La centralità geostrategica del Porto di Taranto nel cuore del Mediterraneo: questo l’elemento messo in evidenza dall’interessante webinar dal titolo “TARANTO San Cataldo Container Terminal: New Gateway to Italy and Central Europe”. Il Webinar, organizzato da Yilport, ha visto la partecipazione oltre che della General Manager della San Cataldo Container Terminal (SCCT) , Dott.ssa Raffaella Del Prete, anche del Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio - Porto di Taranto, Prof. Sergio Prete, dei rappresentanti di Mercitalia Rail, Direzione Commerciale, Sales Manager, Dott. Francesco Cacciapuoti, di Logistics Plus Belgium BV, Global Project Manager, Mr Frederik Geirnaert e della Nippon Express Italy, Branch Manager, Ing. Luigi Foglio. Nello scambio di esperienze che ha visto dialogare esperti di livello internazionale del settore, sono state messe in evidenza alcune peculiarità che fanno del Porto di Taranto e del suo Molo Polisettoriale uno degli hub più promettenti dal punto di vista di quelle che sono le tendenze in atto nei trasporti marittimi globali. Il Porto di Taranto, con il suo sistema infrastrutturale, si offre ad una serie di approcci e investimenti assolutamente unici per i traffici provenienti dall’Asia e per quelli panmediterranei. La raggiunta intermodalità con collegamenti veloci con il sistema ferroviario nazionale e quindi europeo, l’integrazione con il sistema autostradale e la vicinanza all’aeroporto di Grottaglie, i grandi spazi dedicati alle piattaforme logistiche, ne fanno un vero e proprio avamposto nel cuore del Mediterraneo, tornato ad essere centrale nelle dinamiche globali. Nel corso del webinar, i rappresentanti delle importanti aziende del settore della logistica e dei trasporti partecipanti hanno messo in evidenza questi fattori ed hanno espresso viva soddisfazione nel rapporto con SCCT ribadendo la qualificazione del management nel saper venire incontro alle esigenze che si sono presentate anche in situazioni complesse e per attività differenti dai servizi containeristici, quali ad esempio i break bulk e gli special cargo – ossia la logistica di pezzi di dimensioni eccezionali. Alle grandi potenzialità offerte dell’area retroportuale, che va a corredo dei servizi Yilport a Taranto, guardano con grande attenzione i sistemi logistici internazionali che ricercano anche e soprattutto “ingressi” nell’Europa centrale alternativi a quelli esistenti. La posizione geografica del Porto di Taranto, per esempio è naturalmente più vantaggiosa per i traffici provenienti da Suez. Giorni di navigazione in meno, costi minori e una maggiore velocità nel raggiungere i mercati italiani e del Centro e Nord Europa. Ma anche la disponibilità della Zona Economica Speciale (ZES) a supporto di eventuali nuovi investimenti nei più svariati settori economici che hanno bisogno di trasporti adeguati ad una domanda dove l’efficienza resta un requisito primario. Il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, avv. Sergio Prete ha inoltre ricordato i vantaggi della Custom Free Zone (Zona Franca Doganale), inclusa nella ZES, che permette di svolgere attività, quali manipolazione, lavorazione e deposito della merce, esenti dal versamento dei diritti doganali. A dimostrazione dell’interesse crescente per lo sviluppo del Porto di Taranto e per i servizi terminalistici offerti dalla SCCT, il webinar ha ricevuto una elevata partecipazione.
Per coloro che non hanno potuto seguire live il webinar è possibile visionarlo al seguente link:
http://www.transportevents.com/Webinardetails.aspx?WebinarID=WB062 (CS)

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