Siglato a Taranto accordo per integrazione lavorativa di migranti nel settore edilizio

Francesco Bardinella (foto Massimo Todaro)
CRONACA
06.06.2024 14:05

Un accordo è stato firmato oggi presso la Prefettura di Taranto tra le rappresentanze sindacali FILLEA CGIL, FENEAL UIL, FILCA CISL e le controparti datoriali di ANCE Confindustria. Questo accordo segue le direttive del protocollo stipulato il 16 maggio 2022 dai Ministeri del Lavoro e dell'Interno insieme alle parti sociali del settore edilizio, per promuovere l'inserimento socio-lavorativo di migranti.

L'obiettivo del protocollo d'intesa è di facilitare l'accesso al lavoro e l'integrazione sociale di richiedenti asilo, titolari di protezione internazionale e altri cittadini stranieri in situazione di vulnerabilità. Questo verrà realizzato attraverso la promozione di percorsi formativi e opportunità di lavoro nel settore edilizio.

Nel corso dell'ultimo anno, l'UNHCR, l'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, ha riconosciuto gli sforzi del settore edile nell'integrare professionalmente migliaia di rifugiati e richiedenti asilo. Questo riconoscimento è avvenuto nell'ambito del programma "Welcome. Working for refugee integration", iniziato nel 2017 come riconoscimento alle imprese che impiegano rifugiati. Il programma si è poi evoluto includendo formazione, accompagnamento e supporto alle aziende che assumono rifugiati in Italia.

Francesco Bardinella, Segretario generale della FILLEA CGIL di Taranto, ha evidenziato l'importanza di questo protocollo come esempio di responsabilità sociale, anticipando che nei prossimi giorni il Formedil Cpt Taranto avvierà corsi di formazione su misura per ogni beneficiario, con l'obiettivo di affrontare le sfide occupazionali del settore. Ha sottolineato che formazione e opportunità lavorative sono strumenti essenziali per una politica di inclusione effettiva.

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