Giovanili

Diavoli Rossi: Piccoli Amici, Salvati ‘Mi manca l’entusiasmo dei bambini’

Comunicato stampa
09.04.2020 18:10


Periodo di sacrificio enorme per tutti, soprattutto per i bambini da un mese "chiusi" in casa senza poter andare a scuola e divertirsi su un campo di calcio. Da questa sorte non si sono potuti sottrarre i Piccoli Amici (5, 6 anni) dei Diavoli Rossi. "È dura non poter allenare i bambini - dichiara tecnico-educatore Carlo Salvati -. Lavoriamo sempre con grande piacere, ma restare a lungo in casa è un sacrificio enorme per tutti. Con le famiglie e i bimbi sono in contatto ed è bellissimo esaminare i video in cui palleggiano, fanno slalom tra le bottiglie, si cimentano in esercizi di controllo esterno-interno. Ho dato loro degli spunti e qualcuno prova anche numeri particolari in casa, come la "bicicletta". Un episodio simpatico rimastomi in presso è quello di un "mio" bimbo che per calciare il pallone stava per rompere la TV. E' un bel riscontro vederli continuare ad allenarsi".

RIPRESA "Il desiderio di tornare in campo è fortissimo, ma comprendiamo la situazione e aspettiamo con pazienza. Adesso è inutile fare programmi, il calcio è uno sport di contatto e bisogna essere sicuri al 100%. Avverto la mancanza del pallone e dei bimbi intorno a me".

BILANCIO "Quando si parla di bambini così piccoli non si può tracciare un vero e proprio bilancio. È importante il clima che si respira: i piccoli calciatori entrano in campo correndo con l'unico obiettivo di impossessarsi di un pallone e divertirsi. La missione di un allenatore è educarli e allenarli sotto l'aspetto emozionale, coordinativo e tecnico...".

COME RIPRENDERE? "Ho la fortuna di far parte di una società composta da gente esperta come i presidenti Renna e Fischetti, oltre che da uno staff competente. Alla ripresa mi affiderò alla loro esperienza mettendoci un po' del mio. Al ritorno in campo dovremo far sì che si possa riscoprire l'essenza dello sport come aggregazione ed educazione. Si uscirà da un periodo di distacco totale e dovremo trasmettere proprio questi aspetti, che sono anche il modello della nostra società".

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